La nave Eleonore della ong tedesca Lifeline ha forzato il divieto di entrare in acque territoriali italiane


Ora saranno ricollocati in otto paesi europei, tra cui l'Italia, mentre il governo maltese ha detto che sequestrerà la nave della ong tedesca

Lo ha detto nella stessa conferenza stampa in cui ha annunciato che la Francia si farà carico di alcuni migranti a bordo della nave

La nave della ong tedesca bloccata da giorni in mare con 224 migranti attraccherà nella piccola isola del Mediterraneo: l'Italia si farà comunque carico di alcune persone soccorse

Il governo italiano sostiene che batta bandiera olandese “illegalmente” e non vuole che porti in Italia i migranti che ha soccorso, ma le cose sono ben più complicate

In realtà non può farlo, ma secondo il ministro Toninelli è colpevole di battere “illegalmente” bandiera olandese: i 224 migranti a bordo saranno presi in carico dalla Guardia Costiera

Si chiama "Lifeline", dura mezz'ora ed è diretto da un premio Oscar: sembra un film ma è una lunga pubblicità, e toccherà abituarsi


Il social network sta sperimentando un nuovo sistema per segnalare chi annuncia di volersi togliere la vita sulle sue pagine

Il ministro Salvini dice di no, ed è vero: gli accordi ad hoc – come quello che ha risolto la crisi delle navi Sea Watch 3 e Sea Eye – funzionano poco e male

Qualche dritta per donare a una causa benefica che sta a cuore a voi o alla persona a cui la dedicherete

Senza descriverne i dettagli, senza sensazionalismi e seguendo altre linee guida consigliate dagli esperti, perché la loro irresponsabilità può avere delle conseguenze

Una donazione per sostenere una causa in cui credete, e far felice più di una persona

Un documentario indipendente racconta cosa succede nei campi religiosi di rieducazione per "adolescenti problematici" americani

Un po' di associazioni benefiche a cui donare a nome di qualcuno che potrebbe apprezzarlo più di un regalo

«Venivo assiduamente informato dell’andamento delle operazioni di soccorso, affinché potessi intervenire presso le istituzioni di governo e contribuire, così, all’individuazione di un porto sicuro per lo sbarco dei naufraghi. Mi resi conto immediatamente che le Organizzazioni non governative agivano in piena cooperazione, e talvolta integrazione, con la Guardia Costiera e con il Centro di coordinamento per il soccorso marittimo di Roma»
