Charlie, farsi riconoscere


«Il giorno in cui mi sono imbattuta in L. ero piantata davanti allo schermo delle partenze in attesa che comparisse il binario. “Ehi, prof! Si ricorda di me?” L. non andava bene a scuola. Quando entrava in classe cominciava a tremare, le mancava il respiro, sudava. E ogni volta che veniva interrogata, sulla pelle le si allargavano chiazze rosse, molto visibili»

Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

Quarant'anni fa comparve un personaggio atipico protagonista di storie come non se ne leggevano nei fumetti italiani

E come è cambiato uno dei più apprezzati fumetti italiani, che compie quarant'anni e non è mai stato così circondato da altre storie horror

Dall'arrivo a Itaca di Odisseo alle ultime, pacificatrici, parole di Atena

Il canadese-haitiano Thélyson Orélien era stato acclamato in Francia: poi su X è uscito un post contro di lui e ora è stato escluso dal prestigioso premio Goncourt

È “Tutti i nostri ieri”, sempre di Natalia Ginzburg: abbonate e abbonati al Post lo hanno letto per il club del libro estivo di Comodino




«Essere votati poco dai laureati non è una colpa o un’onta, ma è un dato di fatto che dovrebbe far riflettere»

Il Post apre uno spazio online per raccontare come sceglie e produce i propri libri, e per condividere i funzionamenti dell'editoria

Dal 2017 ne ha scritti 19 e negli ultimi tre anni è diventata l'autrice italiana con più copie vendute





