In Italia nessuno vende romanzi rosa come Felicia Kingsley
Dal 2017 ne ha scritti 19 e negli ultimi tre anni è diventata l'autrice italiana con più copie vendute
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Negli ultimi nove anni la scrittrice di romanzi rosa Felicia Kingsley ha pubblicato 19 libri che hanno venduto in tutto il mondo circa cinque milioni di copie: una cifra enorme per un’autrice italiana, alla portata di una manciata di autori. Per tre anni consecutivi, dal 2023 al 2025, è stata l’autrice con più copie vendute in Italia, e dai suoi libri sono stati tratti un film e una serie tv prodotti da Amazon. Il suo ultimo romanzo, First lady per caso, è uscito il 25 agosto e da allora occupa stabilmente le prime posizioni delle classifiche di vendita dei quotidiani italiani.
Per fare un confronto con altri autori italiani da milioni di copie, che a differenza di Kingsley vendono molto anche fuori dall’Italia: Elena Ferrante, l’autrice della tetralogia dell’Amica geniale, ha venduto complessivamente 15 milioni di copie, e Roberto Saviano, autore tra le altre cose del bestseller Gomorra e attivo fin dagli anni Duemila, circa 10 milioni.
Al momento Kingsley supera di gran lunga la sua principale concorrente italiana nella narrativa rosa, la scrittrice nota con lo pseudonimo di Erin Doom: non ci sono dati che indichino il totale complessivo delle copie vendute dai suoi quattro libri (tra cui il più famoso è Fabbricante di lacrime del 2021), ma le stime più plausibili indicano una cifra intorno al milione.
Kingsley si discosta dalle altre autrici di romance anche perché, da qualche anno, ha ricevuto una legittimazione culturale insolita per chi si dedica a questo genere letterario, spesso liquidato come frivolo, banale e prevedibile. Viene spesso intervistata dagli inserti culturali dei più importanti quotidiani italiani, come la Lettura del Corriere della Sera e Robinson di Repubblica, con cui peraltro collabora frequentemente.
E la scorsa settimana Kingsley – il cui vero nome è Serena Artioli – ha presentato il suo ultimo libro al Festivaletteratura di Mantova, uno degli eventi di settore più importanti, rispettati e considerati, che ha sempre mostrato una certa predilezione per la letteratura “alta”. Kingsley ha ottenuto una risposta di pubblico enorme: centinaia di persone si sono messe in fila per partecipare al firmacopie e scambiare due parole con lei. Nonostante negli ultimi anni i romanzi rosa abbiano avuto un enorme successo in tutto il mondo, con decine di libri bestseller soprattutto americani e inglesi, in Italia Kingsley sembra avere mantenuto e alimentato più di tutti un bacino di lettori, ma soprattutto di lettrici, ampio e fedele.
Kingsley ha saputo coltivare un rapporto molto diretto con i fan anche grazie a una presenza costante sui social network, che le ha permesso di rafforzare nel tempo il senso di comunità attorno ai suoi libri. È seguita da più di 175mila persone su Instagram e da più di 230mila persone su TikTok, piattaforma in cui la letteratura rosa, e più in generale le letture più emotive e strappalacrime, funzionano particolarmente bene.

Felicia Kingsley presenta First lady per caso al Festivaletteratura di Mantova (Festivaletteratura)
Kingsley iniziò a interessarsi alla scrittura all’inizio degli anni Duemila, mentre frequentava le scuole superiori. Lei stessa ha raccontato che si appassionò alla lettura prima grazie alla collana “Ragazzine” pubblicata da Mondadori, e poi grazie ai romance. In quel periodo cominciò a scrivere fan fiction (la narrativa prodotta dai fan a partire dai personaggi di una saga) dedicate a Harry Potter su EFP, un sito italiano che è una sorta di antesignano della ben più famosa piattaforma di scrittura Wattpad.
Tra il 2014 e il 2016 autopubblicò su Amazon i suoi primi due romanzi, Bugiarde si diventa e Matrimonio di convenienza. In Italia l’autopubblicazione può funzionare molto bene per chi scrive romance, perché le appassionate del genere, che sono solitamente lettrici voraci, spesso fanno ricerca direttamente su Amazon, comprano ebook e sono abbonate alla piattaforma Kindle Unlimited, che include questi libri nella sua offerta. Oggi su Amazon c’è una grande offerta di libri romance, che spesso ripropongono strutture e trame molto simili, senza ambizioni letterarie e sempre a lieto fine.
Decise di usare lo pseudonimo “Felicia Kingsley” perché in quegli anni aveva cominciato a lavorare come architetta, e temeva che pubblicare libri a proprio nome potesse crearle problemi.
Matrimonio di convenienza riuscì a farsi notare nella nicchia del romance italiano: fu scaricato molte volte, generò un grande passaparola e fu commentato in modo entusiasta sui blog dedicati al genere. Newton Compton intuì che Kingsley poteva contare su una platea di lettori e lettrici insolitamente ampia per un’autrice esordiente, e nel 2017 ne acquistò i diritti.
Kingsley ha anticipato, insomma, un percorso che negli anni successivi sarebbe diventato sempre più comune: quello delle fan fiction pubblicate su Wattpad, diventate prima romanzi rosa e poi, in alcuni casi, serie tv o film di successo.
Negli ultimi nove anni Kingsley ha pubblicato 19 libri tra romanzi, novelle e racconti brevi, tutti capaci di ottenere risultati di vendita significativi. Vengono tradotti in 20 paesi, ma il loro successo è quasi interamente circoscritto al mercato italiano: Newton Compton dice che complessivamente i suoi libri hanno venduto circa 5 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 4,5 milioni in Italia.
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La fama di Kingsley è aumentata ulteriormente durante la pandemia di Covid anche grazie a TikTok, il social network che più di ogni altro è riuscito ad avere un impatto chiaramente riconoscibile e rilevante sulle vendite dei libri, spesso di genere romance. In quel periodo la narrativa rosa, che fino a una decina d’anni fa era un genere trascurato e confinato più che altro alle edicole, ha trovato proprio in questa piattaforma un canale particolarmente favorevole per la sua diffusione, grazie alla facilità con cui i lettori potevano condividere consigli e recensioni.
Il rinnovato successo che ha interessato questo genere letterario negli ultimi anni è confermato anche dai dati: secondo Roberto Cicala, docente di editoria libraria all’Università Cattolica di Milano, dal 2019 al 2023 in Italia le vendite dei romance sono cresciute del 120 per cento, più di ogni altra categoria.
I libri che Kingsley pubblicò in quegli anni, come Bugiarde si diventa (2021), Non è un paese per single e soprattutto Ti aspetto a Central Park (2022) ebbero una forte risonanza sul BookTok, la bolla di utenti di TikTok che parlano di libri. Newton Compton sfruttò quel momento per ripubblicare i romanzi che Kingsley aveva pubblicato prima della pandemia. Li ripropose in formato tascabile, cioè più compatto ed economico, riportandoli sul mercato e riuscendo a intercettare nuovi lettori.

Felicia Kingsley al Salone del Libro di Torino, 15 maggio 2026 (Elena Vizzoca/SOPA)
Le storie di Kingsley hanno alcune peculiarità narrative ricorrenti. Le protagoniste sono spesso donne ambiziose, determinate e in carriera, che lavorano in ambiti creativi e vengono messe alla prova da un qualche inghippo sentimentale. Le storie, come quasi sempre nei romance, sono a lieto fine e gli schemi narrativi ricorrenti. A prescindere dall’ambientazione, che si tratti di New York, Londra o dei vigneti della Toscana, hanno nomi inglesi o americani, come Anne Hill, Riley Moore, Charlotte Taylor e Victoria Wender. Si leggono molto agilmente, e utilizzano un linguaggio molto accessibile. Il suo ultimo romanzo comincia così:
Le ultime volte sono sempre le migliori.
L’ultima fetta di pizza nel cartone, l’ultima sigaretta del pacchetto, l’ultima scopata prima di lasciarsi.
«Sai, Nate, il mese prossimo si sposa mia cugina Dionne», mi dice Claire mentre si riabbassa la gonna. «Potresti venire con me, così magari conosci i miei. Tieni», mi passa una salvietta di carta dal dispenser. «Hai il mio rossetto sul mento».
Ecco, diciamo che io so che questa era la nostra ultima scopata, Claire non ne ha idea.
Kingsley ha raccontato che l’immaginario delle sue storie è ispirato ai romanzi più famosi della narrativa rosa anglosassone, in particolare quelli di Helen Fielding, scrittrice inglese famosa per aver creato il personaggio di Bridget Jones, e della connazionale Sophie Kinsella, autrice del best seller I Love Shopping, morta nel 2025. Un’altra autrice che Kingsley cita spesso tra i suoi riferimenti è Jane Austen: per Newton Compton ha curato un cofanetto che raccoglie alcuni dei romanzi più celebri della scrittrice inglese e ha pubblicato Non è un paese per single, una sua reinterpretazione di Orgoglio e pregiudizio.
Altre storie sono invece incentrate sui cosiddetti “book boyfriend”, cioè personaggi maschili idealizzati e dai modi gentili, pensati per creare una specie di connessione romantica con le lettrici. I più famosi sono lo scrittore Blake Avery e il ladro colto e altolocato Nick Montecristo, entrambi protagonisti di una trilogia.
Capita che i personaggi dei romanzi di Kingsley si incontrino in libri diversi, o che abbiano dei legami: nella finzione narrativa Montecristo è per esempio un personaggio creato da Blake Avery, in una specie di gioco metanarrativo. I lettori di Kingsley hanno coniato un neologismo per descrivere l’universo condiviso delle sue storie: il “Feliciaverso”, un riferimento al multiverso della Marvel, diventato anche il nome con cui i suoi fan si identificano collettivamente.

Felicia Kingsley e l’attore Giacomo Gianniotti all’anteprima del film Non è un paese per single al cinema Moderno di Roma, 9 luglio 2026 (Andrea Bracaglia/ABACAPRESS)
Kingsley ha affiancato al suo lavoro come autrice altre attività come la vendita di prodotti legati all’immaginario dei suoi romanzi. E sta espandendo il suo universo narrativo ad altri media: quest’anno è uscito su Amazon Prime Non è un paese per single, il primo film dedicato a un suo romanzo, e l’anno prossimo sarà pubblicata sulla stessa piattaforma la serie tratta da Due cuori in affitto.
Kingsley è una scrittrice estremamente attiva. Pubblica in media un libro all’anno, alle volte anche due, ma la sua casa editrice non le ha imposto vincoli di produttività: «Non ho scadenze prefissate e non devo consegnare loro un tot di libri. Sono fortunata, perché le idee continuano a fluire», ha detto in una recente intervista al Corriere della Sera.
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