Trump ha ordinato di ridurre le esercitazioni militari con la Corea del Sud
Citando gli «ottimi rapporti» con il dittatore nordcoreano Kim Jong Un: è l'ennesima decisione ostile a un paese alleato

Citando gli «ottimi rapporti» con il dittatore nordcoreano Kim Jong Un: è l'ennesima decisione ostile a un paese alleato

Il primo ministro israeliano ha detto che l'esercito non si ritirerà dalla Striscia di Gaza fino a quando il gruppo non avrà consegnato tutte le armi


Per prepararle alla possibile invasione da parte della Cina: è parte di un'esercitazione di dieci giorni, che viene fatta dal 1984

Le riserve custodite dalla Banca centrale inglese furono bloccate ai tempi di Maduro: riaverle mette d'accordo regime e opposizione

Il rame, fondamentale per i dispositivi elettronici: il paese ha ampie riserve, ma i due principali candidati non sono d'accordo su come sfruttarle


Alcuni importanti dirigenti ne hanno chiesto le dimissioni da segretario e le province con più iscritti sono contro la sua gestione

È l'unica regione che prevede un contributo per chi sceglie di farlo senza ragioni mediche, ma altre si stanno muovendo

Per effetto delle nuove nomine di Mojtaba Khamenei, che hanno favorito la fazione più vicina ai Guardiani della rivoluzione

Erano state organizzate dopo le sue dimissioni: contro di lui c’erano solo candidati minori o farseschi

Per questo ha escluso Yabloko, un partito che in altri tempi non lo avrebbe impensierito, nonché l'unico esplicitamente contrario alla guerra in Ucraina

Cosa è emerso sul suo rapporto con Lavitola, quanto sapeva del suo progetto di farlo entrare in politica, e che posizione ha tenuto in queste settimane

Si è rivista durante la crisi a Ceuta ma è iniziata diverso tempo fa: è basata su politiche sull'immigrazione molto dure

Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti

Anche Margaret Thatcher e Boris Johnson si trovarono contro un guerriero spaziale con un bidone in testa, e giovedì toccherà a Nigel Farage

Come ritorsione per la decisione del governo italiano di non rimuovere quelli che ha introdotto per la Spagna dopo la crisi di Ceuta

Il leader di Reform sperava che l'elezione suppletiva di oggi distraesse dai suoi scandali: non è andata così e i candidati satirici l'hanno resa una farsa

Dopo giorni di critiche al governo di Sánchez per la crisi migratoria a Ceuta, ora tutti i paesi gli hanno espresso solidarietà
