Mark Carney contro Trump, ancora più di prima
Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro



E com'è che la destra ora sembra volerlo dopo averlo escluso: sì, c'entra ancora lui, Vannacci

Il paese deve decidere se riaprire i negoziati di adesione: si è parlato molto di pesca, ma anche dell'aggressività di Trump

Hanno definito «inaccettabile» l'alleanza della prima ministra Mette Frederiksen con Giorgia Meloni sull'immigrazione

Citando gli «ottimi rapporti» con il dittatore nordcoreano Kim Jong Un: è l'ennesima decisione ostile a un paese alleato

I partiti moderati faranno delle primarie per scegliere chi candidare, mentre Jean-Luc Mélenchon avanza nei sondaggi insieme a Marine Le Pen


Ha alimentato la retorica vittimista del partito di estrema destra tedesco, che a settembre potrebbe riuscire a governare uno stato federale

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

A due mesi dalle elezioni nessun candidato si oppone alla guerra, anzi

È la Vuelta a España, dove quest'anno per colpa sua tutti gli altri ciclisti gareggiano per arrivare secondi

Perché Schlein e Conte non si mettono d'accordo, perché non si sa se fare le primarie e poi perché ovviamente nel PD si bisticcia

Il municipio di Westminster sta provando a limitare le birre bevute in piedi, ma ha dovuto calmare le prevedibili polemiche

Almeno nel modello economico: il regime comunista vietnamita sta promuovendo grandi gruppi privati, ed è una novità

Lo dimostra tra le altre cose il ritardo nell'invio di nuove armi: neanche a dirlo c'entra Vannacci, ma un po' anche Macron

L'ambasciatore italiano, Sem Fabrizi, è stato richiamato a Roma su pressione del primo ministro Abiy: è un brutto precedente per la diplomazia italiana
