Una canzone dei Get well soon
Una giornata convulsa che si riflette nella convulsa newsletter di stasera

Una giornata convulsa che si riflette nella convulsa newsletter di stasera

E al ritorno guida lei e lo mette a letto

"Una volta qui era tutto cavalli"

Di rimorchio stradale e sigle in radio

«Stanotte non ho chiuso occhio»

E quella cosa di disegnare scenette intorno

E la storia di quando imbarazzò la presidenza degli Stati Uniti

Non sua, ma la fece sua con tutto il teatro

Che ne ha fatte di cotte e di crude

E altre cose a Philadelphia

E la nostalgia di tempo-perso-al-bar

Anticipatrice di quel solco di canzoni "chi-ti-apre-lo-sportello" e dove sarai adesso e cosa pensi

Che all’inizio venne notata per ragioni teatrali

Sul guardar passare i treni

Di saggezze giovanili e ripensamenti senili

Da una delle sue mille vite

E il suono della nostra voce

"Ancora me stai a Scala & Kolacny brothers?"

Che non è la solita “sta’ allegro”

E le musiche dei podcast
