5 cose emerse da quest’edizione del festival di Cannes
Non ci sono stati i filmoni degli ultimi anni, le produzioni sudcoreane interessano meno, e MUBI si è fatta notare

Non ci sono stati i filmoni degli ultimi anni, le produzioni sudcoreane interessano meno, e MUBI si è fatta notare

L'esclusione di Greta Gerwig e Margot Robbie dalle nomination come miglior regista e miglior attrice per "Barbie" ha riaperto un ciclico dibattito sui pregiudizi dell'Academy

Le previsioni sui film che potrebbero vincere i premi più importanti di Hollywood, a leggere in giro

Un gruppo di donne con esperienze di alta sartoria si salvò lavorando in un laboratorio voluto da Hedwig Höss, moglie del comandante del campo

Alla 78esima edizione che comincia oggi ci saranno i fratelli Dardenne, Ari Aster, Wes Anderson, Julia Ducournau e un red carpet ancora più regolamentato

È un fenomeno che esercenti e distributori osservano con sorpresa da un paio d'anni, e che è stato sfruttato per esempio per il film di Paolo Sorrentino

Le critiche Manohla Dargis e Alissa Wilkinson hanno apprezzato registe esordienti e documentari, e “Killers of the Flower Moon”

Per il loro cast, per chi li dirige, perché hanno vinto qualcosa o perché sono il sequel, il prequel o il remake di film famosi

«La storia del cinema sui campi di sterminio e le discussioni che ne sono seguite tentano di rispondere a domande complesse e universali, sul nostro rapporto con il male e la sua rappresentazione: è lecito mettere per immagini la Shoah? E come farlo senza spettacolarizzare o edulcorare la morte di massa? Quando mostrare diventa troppo? È giusto rielaborare in forma narrativa la realtà? È accettabile che parli di Auschwitz chi non ha vissuto quell’orrore? Alcune di queste domande sono antiche come l’umanità, e valgono anche oggi»

Dai resti fisici delle persone ritrovate in mare e incrociando più informazioni possibili sui dispersi: ma sono dati non sempre precisi, e vanno maneggiati con cautela

Il New York Times ha fatto votare oltre 500 tra registi, attori e autori, e il primo classificato non è americano

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Il nuovo sindaco di Venezia Simone Venturini ha bloccato il progetto, anche se l'amministrazione precedente era incline ad approvarlo

L'annuncio del possibile declassamento di 15 paesi europei irrita l'UE, già molto spazientita con l'agenzia di rating


La destra locale si è divisa e l'influente portavoce della comunità bengalese non si potrà più candidare con Fratelli d'Italia

Le foto di una delle più grandi favelas della città a poche settimane dall'inizio dei Giochi Olimpici

Le foto di una famosa area di New York dove da vent'anni si può disegnare legalmente sui muri

Chi avrà i requisiti necessari dovrà superare un esame scritto per ottenere la licenza: ne verranno assegnate 450
