Una canzone di Joe Cocker
Lui ci ha messo un pianoforte e del suo, ma la storia grossa è quella di chi la scrisse

Lui ci ha messo un pianoforte e del suo, ma la storia grossa è quella di chi la scrisse

Che poi non erano mai di Joe Cocker, ma lui le faceva diventare ogni volta di Joe Cocker

Di un cancro ai polmoni: era una rockstar memorabile, aveva 70 anni, ed era stato famoso soprattutto per una cover dei Beatles e la canzone di un film

Li ha compiuti oggi, e non si direbbe: ha fatto un sacco di film ma in molti la ricordano soprattutto per uno spogliarello con Joe Cocker in sottofondo

Vecchi classici di fascino parigino, rockstar di varia natura, e Pippa, nella raccolta di gente che valeva la pena fotografare

La cover di Elio e le Storie Tese di ieri a Parla con me dedicata al processo Mediatrade


Hans Jürgen Topf si è inventato un lavoro necessario ma che nessuno voleva fare, e che richiede – tra le altre cose – di «togliere il rock» dai pantaloni dei cantanti

Le storie del rock di oggi raccontate da Massimo Cotto

Ricominciano “Pechino Express” e “Chi l'ha visto?”, e poi c'è un film di Clint Eastwood che avete già visto

E queste sono le 10 canzoni migliori che fece da solo e con i Traffic, scelte da Luca Sofri

È il regista di "Flashdance", "9 settimane e ½" e "Attrazione fatale": un ottimo motivo per riparlarne e rivederne alcune scene

Scelte dal peraltro direttore del Post nel suo libro "Playlist"

Si prevedono grandi litigate in biglietteria tra chi "Cinquanta sfumature di nero" e chi "no dai, quello nuovo dei Lego", con "Un re allo sbando" come alternativa

Il 15 agosto 1969 cominciò il weekend più famoso degli anni Sessanta, “tre giorni di pace e musica”: e che musica

Vanity Fair racconta come un film che rischiò di sbriciolarsi e costò 10 milioni di troppo divenne un successo leggendario

Dall'inglese all'italiano, con capriole semantiche per adattarne i temi, ma anche dall'italiano al tedesco, come successe a Mia Martini

Dev'essere arrivata come una progressiva illuminazione: a un certo punto del tardo 1970 Dylan si rese conto che nessuno lo costringeva più a scrivere o incidere canzoni, se proprio non ne aveva voglia [Continua]

Siamo al penultimo appuntamento – mi dispiace, purtroppo in otto anni quei Quattro pelandroni hanno inciso appena 250 canzoni [Continua]
