La crisi d’identità dei Repubblicani americani
Il partito di Donald Trump è sempre più estremista e spinto da ideologie che hanno poco a che fare con il conservatorismo classico: una breve guida per capirci qualcosa

Il partito di Donald Trump è sempre più estremista e spinto da ideologie che hanno poco a che fare con il conservatorismo classico: una breve guida per capirci qualcosa

Nonostante gli enormi cambiamenti nella fruizione online di video brevi e lunghi, oggi la piattaforma di Google rimane per certi versi imbattibile

La prefazione di Jimmy Wales a "La rivoluzione di Wikipedia"

C'è fermento soprattutto nel Partito Democratico, le cui primarie potrebbero essere aperte e combattute come non succedeva da decenni; Trump però ha già raccolto moltissimi soldi

Non è vero che sia un settore che non conosce crisi: il lavoro non manca, ma ci sono sempre più alternative e non tutte le imprese sono pronte

Da anni le portiamo in qualsiasi occasione, ma secondo il New York Times presto non sarà più così

Con i suoi video di sfide bizzarre e di esibita beneficenza, MrBeast ha creato un impero commerciale che secondo alcune stime supera il miliardo di dollari

Esce la terza attesa stagione di Black Mirror, arriva un'infornata di film di supereroi e “Lost”, tutta quanta

«L'approccio alla musica di Steve Albini promanava dalle esigenze oggettive delle band negli anni Ottanta: pochissimi soldi e un’industria musicale ostile al punk. Nella sua esperienza una band indipendente riusciva con fatica a entrare in uno studio dove doveva litigare con ingegneri del suono che cercavano di cambiarle la musica. Serviva un ingegnere del suono che garantisse l’integrità dell’approccio artistico di gente la cui unica idea strutturata di arte era suonare più violenti, brutali e sgradevoli di tutti gli altri. Lui si prese carico del compito. Assecondava i desideri di ogni artista senza fare domande e senza opporre resistenza. Il fatto di aver lavorato con rockstar monumentali come Nirvana, PJ Harvey o Jimmy Page, non intaccò il suo core business: fornire tecnologia e competenza a un prezzo abbordabile per gruppi di scarso appeal commerciale. Per questo è rimasto al centro del mondo della musica per i decenni successivi»

Il genere musicale che ha dato il nome a una delle canzoni più ascoltate dell'estate fece ballare mezzo mondo tra gli anni '70 e '80

Torbidi casi di cronaca nera, incredibili storie di rapimenti, difficilissimi esami da sommelier, viaggi dentro vulcani e altre storie vere raccontate bene

Canterò una canzone non molto lunga, su un uomo che di male non fece mai nulla. Di cosa sia morto nessuno lo sa [Continua]

Ha iniziato che era un fenomeno, è diventato uno dei più grandi, ma da un po' di tempo sembra confuso: cosa si è rotto, lì in mezzo?

Non c'era prima e non c'è stato dopo: storia e musica del più grande jazzista di sempre, morto oggi 25 anni fa

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

L'intervista a Che tempo che fa di Walter Bonatti, l'alpinista italiano morto ieri sera

Al suo esordio con la nazionale neozelandese di rugby Vaea Fifita ha fatto una prestazione incredibile, e ora da lui ci si aspettano grandi cose

Capita un paio di volte all'anno, di solito, ed è successo ieri sera quando il Nizza ha battuto il Paris Saint-Germain

Ieri l'attaccante egiziano del Liverpool ha fatto passare una bruttissima serata alla Roma, e secondo molti si meriterebbe il Pallone d'Oro
