È morto Mark Hollis, musicista e cantante dei Talk Talk
Aveva spopolato in tutto il mondo con "It's my life" e "Such a shame" per poi rivelarsi innovatore e sperimentatore: aveva 64 anni

Aveva spopolato in tutto il mondo con "It's my life" e "Such a shame" per poi rivelarsi innovatore e sperimentatore: aveva 64 anni

Louis Garrel, Tilda Swinton e Sharon Stone, tra gli altri, alla prima del film "The Story of My Wife"

Aveva 81 anni, aveva venduto 45 milioni di dischi e cantato la versione più famosa di "Gentle on my mind"

"My Heart Will Go On", il pezzo di legno, 11 Oscar, "ti fidi di me", "sono il re del mondo", 2 miliardi di dollari di incassi, "salti tu, salto io", eccetera

Saranno più le persone che hanno visto la Gioconda o quelle che hanno ascoltato Can't take my eyes off you?

L'imprenditrice immobiliare Truong My Lan era accusata di aver sottratto l'equivalente di miliardi di euro a una banca, nella più grande truffa della storia del paese

Dopo anni i My Bloody Valentine hanno suonato una serie di concerti tra Irlanda e Regno Unito, al solito volume impressionante

Con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson per “Die, My Love” e il regista Richard Linklater per “Nouvelle Vague”, tra gli altri

La cantante statunitense si è mostrata con una maglietta che riprende una vecchia storia divertente che circola da anni tra gli utenti di Tumblr


La famosa «Netflix della cultura» è infine arrivata, a oltre un anno dall'annuncio: è presto per vere valutazioni, ma ci sono già alcune critiche


Il ministero della Cultura ha deciso di non rifinanziare la «Netflix della cultura» voluta dall'allora ministro Dario Franceschini


Profumo era il segretario di stato per la guerra e conobbe Christine Keeler a un party in piscina nell'estate del 1961

L'amministrazione di San Diego vieta i floating party, niente più feste alcoliche in acqua

Per Article 29 Working Party le nuove regole sulla riservatezza sono a danno degli iscritti al portale

Jon Gnarr e il suo Best Party hanno vinto le elezioni comunali a Reykjavik

La stampa statunitense è praticamente unanime nel considerare l'accordo sul debito una vittoria dei tea party e dei loro ricatti
