Essere prigionieri dello Stato Islamico
Una giornalista del New York Times racconta la vita degli ostaggi occidentali in mano all'IS - il rapimento, le torture, gli interrogatori - fino alla loro liberazione, o uccisione

Una giornalista del New York Times racconta la vita degli ostaggi occidentali in mano all'IS - il rapimento, le torture, gli interrogatori - fino alla loro liberazione, o uccisione

Quattro guardie private sono state giudicate colpevoli dell'omicidio ingiustificato di 14 iracheni nel 2007: fu una delle storie più gravi e controverse della guerra

Non troppo: il problema ha a che fare con la natura stessa della guerra che si sta combattendo in Iraq e Siria, e con il fatto che non ci sono soldati statunitensi sul campo

Si chiama “Inherent Resolve”, hanno detto gli Stati Uniti, che non hanno trovato di meglio

Un'inchiesta del New York Times racconta le omissioni del governo americano sull'esistenza di gas mostarda e sarin: e del rischio che qualcosa sia finito nelle mani dell'IS

Secondo la giornalista Christine Hoffmann la storia recente ci ha insegnato che a volte rimuovere un regime autoritario può causare più danni della dittatura stessa

Si chiama Ramadi, si trova a 130 chilometri a ovest di Baghdad: è strategicamente molto più importante di Kobane, e se l'IS dovesse conquistarla sarebbe un guaio

Negli Stati Uniti si discute da settimane su come chiamare le "Operazioni in Iraq e in Siria": è un tema delicato e non si vuole ripetere la scelta infelice per la guerra in Afghanistan

Gli Stati Uniti hanno attaccato i miliziani dello Stato Islamico a Kobani, nel nord della Siria, con il sostegno di tre paesi arabi: e presto potrebbe aggiungersi anche la Turchia

È una domanda che circola molto e a cui di solito vengono date risposte confuse o complottiste, ma è sensata e ha soprattutto una risposta: fanno da soli

"Missione ricominciata", titola facendo riferimento al nuovo intervento militare americano in Medio Oriente

Con la collaborazione, sembra, di alcuni paesi arabi: è la prima operazione militare diretta americana in territorio siriano dall'inizio della guerra civile

Sono gli abitanti di alcuni villaggi del nord della Siria attaccati dallo Stato Islamico: insieme a loro sono rientrati in territorio turco anche i 46 ostaggi rapiti a Mosul

Un giornalista britannico prigioniero dello Stato Islamico annuncia una specie di "rubrica" per raccontare "la verità" all'opinione pubblica occidentale

800 poliziotti hanno arrestato 15 persone a Sydney e Brisbane, accusate di simpatizzare con lo Stato Islamico e voler decapitare in pubblico cittadini australiani

Thomas Friedman si chiede sul New York Times se gli Stati Uniti non stiano sopravvalutando la minaccia dell'IS, e se la loro reazione non rischi di essere dannosa

Alcuni sono disposti a collaborare agli attacchi aerei, dicono gli Stati Uniti: intanto a Parigi i rappresentanti di 30 paesi stanno discutendo le prossime mosse

È una minaccia meno grave di quanto crediamo, dice l'analista Ramzy Mardini: e l'amministrazione di Barack Obama sta sbagliando tutto

Lo Stato Islamico ha diffuso un video che mostra la decapitazione di un cittadino britannico rapito in Siria nel 2013

Esistono ancora ribelli "moderati" in Siria da addestrare e armare? Perché gli alleati arabi degli americani si tirano indietro? Una breve guida
