Faremo i conti con Josep Borrell
Il probabile futuro Alto rappresentante per gli affari esteri europei – che succederà a Federica Mogherini – è un politico esperto e molto diretto, forse troppo

Il probabile futuro Alto rappresentante per gli affari esteri europei – che succederà a Federica Mogherini – è un politico esperto e molto diretto, forse troppo

Quello che ha convinto Putin ad agire è il declino in Occidente dell'idea del "miglioramento continuo", scrive lo storico Andrea Graziosi

È la festività più nota dell'induismo: accende milioni di lampade, fa consumare moltissimi dolci e inquina le città coi fuochi artificiali

Perché la presenza dei bambini stranieri nelle classi italiane è un bene per tutti

Lo ipotizzano vari studi citando fattori psicologici, sociali e genetici, nei casi in cui siano uguali o simili a parole di senso compiuto

Era bionda, californiana, modella: divenne comprimaria di film progressisti e impegnati, e di commedie sentimentali, sempre molto signorilmente

Il Sioux reso famoso dal libro "Alce Nero parla" si era convertito al cattolicesimo, ma forse non tantissimo

Perché emozionatissimi o brevissimi, affannati o delegati, insomma quelli che non sono stati solo lunghe sequenze di “grazie”

Come si è arrivati pensare che sia negativo? E perché definirsi "politicamente scorretti" è diventato sinonimo di sincerità e coraggio? [Continua]

È un personaggio pieno di stereotipi razzisti all'apparenza innocui ma che hanno influito su una generazione intera, racconta un nuovo documentario

Tra gli anni '50 e '60 Louis Thomas Hardin fu un'attrazione locale a New York e un inventivo musicista ammirato dai più grandi

Le carceri della California, Abu Ghraib e altre storie dal libro di Enrico Deaglio La felicità in America

Nacque cent'anni fa, fu il più grande divo degli anni Cinquanta e una delle più grandi icone del cinema del Novecento

Grandi storie su "Il buono, il brutto, il cattivo" – Sergio Leone, Clint Eastwood, Ennio Morricone – che uscì cinquant'anni fa

Perché si chiamano così, tutti e 50: un nome fu inventato da un imprenditore fantasioso, un altro si riferisce al fiume sbagliato, molti vengono dalle lingue degli indiani

Una selezione più d'essai e meno da multisala, per chi è in cerca di qualcosa di diverso

Il 18 maggio 1944 terminò la più sanguinosa battaglia della campagna d'Italia, in cui si affrontarono eserciti di dieci nazioni diverse e fu distrutta un'antichissima abbazia

Compresi diversi film italiani, qualcuno di qualche decennio fa, e un po' di film – recenti e non – in cui non si parla in inglese
