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  • domenica 8 luglio 2012

I nomi degli Stati Uniti

Perché si chiamano così, tutti e 50: un nome fu inventato da un imprenditore fantasioso, un altro si riferisce al fiume sbagliato, molti vengono dalle lingue degli indiani

In occasione del 236esimo anniversario in cui si festeggia il 4 luglio, la festa dell’indipendenza degli Stati Uniti, il sito del bimestrale Mental Floss, che ha sede in Alabama e si occupa di fatti e curiosità legate all’attualità con tono umoristico, ha pubblicato una lista in cui spiega l’origine dei nomi dei 50 stati americani.

Alabama
L’Alabama e il fiume che attraversa la parte meridionale dello stato devono il loro nome a una tribù di indiani americani con lo stesso nome (più precisamente, nella loro stessa lingua, Albaamaha). Il significato del nome non è del tutto chiaro. Nonostante la versione che si diffuse alla metà dell’Ottocento, secondo cui il significato era “qui ci fermeremo”, gli studiosi pensano che il nome venga dal modo con cui la vicina tribù dei Choctaws chiamava gli Alabama, e che significa “raccoglitori di piante” dalla loro agricoltura priva di utensili per la raccolta. Successivamente gli Alabama avrebbero preso questo nome dato dai vicini per riferirsi anche a loro stessi.

Alaska
Anche l’Alaska ha preso il nome da una popolazione indigena: quella che abitava le Isole Aleutine, un grande arcipelago nel nordovest dell’Alaska. Gli Aleutini – chiamati così nel Settecento dai mercanti di pellicce russi, mentre loro chiamavano se stessi Unangan – si riferivano alla terraferma con il nome di alaxsxaq (ah-lòk-shok), che significa letteralmente “la cosa verso cui si dirige l’azione del mare”.

Arizona
L’origine del nome potrebbe essere ancora una volta nel linguaggio di una popolazione nativa americana, i Pima: ali ṣona-g (“una piccola primavera”) si potrebbe riferire alla stagione dell’anno o a un’area ricca di miniere di argento scoperta dagli europei nel 1736. Gli spagnoli avrebbero poi adattato questa parola nella loro lingua, chiamando il territorio Arizonac. Ma c’è un’altra spiegazione, ancora più esotica: che Arizona venga dal basco aritz onak, “buona quercia”, e che il nome sia stato dato appunto dai colonizzatori baschi dell’area. “Per quello che vale, lo storico ufficiale dello stato dell’Arizona Marshall Trimble ha dato ragione alla prima ipotesi, ma ora propende per la seconda”, aggiunge Mental Floss.

Arkansas
I primi europei ad arrivare nella zona erano esploratori francesi, accompagnati da guide indiane che facevano parte della confederazione di tribù dell’Illinois, che abitavano più a nord. Le guide chiamavano gli Ugakhpa, che abitavano nella zona, come “gente del vento” o “gente del vento del sud”, ovvero Akansa. I francesi aggiunsero una -s per farne il plurale e una -r- nel mezzo del nome. La pronuncia rimase oscillante tra “Arkanses” e “Arkensou” finché la seconda non venne ufficialmente indicata come corretta con una legge statale, nel 1881.

California
Il nome deriva probabilmente da quello di una terra delle Indie Occidentali su cui gli autori spagnoli del primo Cinquecento fantasticavano che fosse piena di oro e di donne nere e senza mariti. La prima volta che si trova nella letteratura è nel romanzo di Garci Ordóñez de Montalvo Las Sergas de Esplandián, che dice che il territorio in cui le donne vivevano “come le Amazzoni” era governato dalla regina Califia.

Colorado
I primi esploratori spagnoli delle Montagne Rocciose trovarono, più a sud dell’attuale territorio dello stato, un fiume che trasportava sabbia rossa dalle montagne, e lo chiamarono appunto “fiume rosso”, “rio colorado” in spagnolo. Nel 1861, il territorio più a nord del corso del fiume venne chiamato “Colorado” perché si pensava che il fiume nascesse lì: in realtà, fino al 1921, il fiume Colorado nasceva nello Utah, dall’unione del Green River che scorreva in quello stato e del Grand River che scorreva in Colorado. Nel 1921, il Congresso degli Stati Uniti decise che il fiume Colorado doveva scorrere in Colorado, e cambiò il nome al Grand River.

Connecticut
Nella zona vivevano gli indiani Mohegans, che nella loro lingua chiamavano l’area intorno al grande fiume che ci scorreva nel mezzo quinnitukqut, “il luogo del lungo fiume” o “oltre il fiume con le grandi maree”.

Delaware
Il nome proviene dal fiume e dalla baia di Delaware, chiamata così in onore del primo governatore coloniale britannico della Virginia, sir Thomas West, terzo barone De La Warr, che viaggiò lungo il fiume nel 1610 e che morì nel 1618, mentre era in mare diretto in Virginia a causa delle voci di maltrattamento delle popolazioni locali da parte dei luogotenenti che governavano da anni in suo nome. Il nome del nobile, a sua volta, viene probabilmente dall’antico francese per “della guerra”.

Florida
Poco dopo la Pasqua del 1513, il conquistador spagnolo Juan Ponce de León sbarcò sulle coste dell’attuale stato e chiamò il territorio “Florida” dal nome spagnolo per quel periodo dell’anno, pascua florida, “festa dei fiori”. Il nome è anche il più antico nome geografico europeo che sopravvive negli Stati Uniti.

Georgia
Il nome del territorio, originariamente destinato dal parlamento e da alcuni filantropi inglesi ad accogliere i debitori poveri della madrepatria all’inizio del Settecento, venne chiamato Georgia in onore del re Giorgio II (1683-1760), che aveva dato il permesso regale per lo stabilimento della colonia.

Hawaii
C’è grande incertezza sulle origini del nome: secondo alcuni viene da un antico termine della lingua polinesiana, sawaiki o “patria”. Alcuni esploratori dicono che i nativi chiamavano la loro terra Hawaiki, composto di hawa, “patria”, e ii, “piccolo”, “attivo”. Secondo altri invece il nome viene dal polinesiano Hawaiiloa, che secondo la tradizione e alcune leggende locali scoprì l’arcipelago.

Idaho
L’origine del nome è poco chiara, ma è legata a una storia curiosa: il nome del territorio venne proposto al Senato statunitense nel 1860 da George M. Willing, un industriale e imprenditore del settore minerario piuttosto eccentrico. Willing disse che il termine veniva dalla lingua degli indiani Shoshone, in cui Idaho significava “gemma delle montagne” o “il sole viene dalle montagne”. Il senatore Lane dell’Oregon disse che secondo lui un nome simile non esisteva in nessuna lingua indiana, ma venne ignorato e il nome venne assegnato a un’area mineraria che faceva parte del territorio. B.D. Williams, inviato del Senato nella regione che aveva inizialmente appoggiato la proposta di Willing, fece poi qualche ricerca e scoprì che il nome era stato inventato dallo stesso industriale o da qualcuno della sua cerchia, e che dunque non significava nulla. Williams tornò in Senato e richiese che il nome venisse cambiato: il Senato accettò e lo chiamò “Territorio del Colorado”. Ma nel 1863, quando ci fu bisogno di un altro nome per un territorio più a ovest, “Idaho” tornò tra le possibilità e venne assegnato nuovamente, diventando più tardi anche il nome dello stato. Un’altra alternativa comune dice che il nome viene dalla parola in lingua Apache per “nemico”, idaahe, il nome con cui gli indiani Kiowas si riferivano agli indiani Comanche quando entrarono in contatto con loro nella zona.

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