Fred Perry ha un problema di neonazisti
È un marchio di abbigliamento storicamente associato alle sottoculture e alla sinistra, ma da anni un gruppo di estrema destra usa una sua polo come uniforme

È un marchio di abbigliamento storicamente associato alle sottoculture e alla sinistra, ma da anni un gruppo di estrema destra usa una sua polo come uniforme

Una giornalista del Washington Post ha raccontato persone e luoghi dove si ritrovano quei "single non per scelta" che odiano le ragazze, sfatando qualche mito sulla loro pericolosità

Non è una teoria come le altre: lo ha confermato la regista e sceneggiatrice Lilly Wachowski, dopo che alcuni critici lo sospettavano da anni, e il film è effettivamente ricco di indizi

Se lo stanno chiedendo diversi giornali cechi dopo l'attacco all'università di Praga, ma in altri paesi se ne discute da tempo e non c'è una risposta facile

È uno dei segmenti demografici in cui è andato meglio, e che ha mobilitato maggiormente, grazie ai consigli del figlio e a personalità di podcast, YouTube e Twitch

«Ogni anno le vacanze li inghiottiscono come una lunga notte, e azzerano la bellezza, la stima, il tentativo, l’affetto, il lento costruire che abbiamo praticato a scuola per nove mesi. Li puoi solo salutare dicendo: “Fai il bravo, eh. Ti aspetto”»

«Non ho mai discusso con i miei amici dell’evidente sessismo a cui anche la nostra formazione musicale, tra sentimentalismi e ironie, ci ha abituato, stillandoci in un siero incolore i costituenti elementari: da un’idea di sessualità maschile tanto più virile quanto più incontrollabile e persino violenta. Non ne ho mai discusso perché per molti di loro, e certamente anche per me, questo non è mai stato un problema»

«Nelle antologie scolastiche il sessismo, i pregiudizi di genere, le vittimizzazioni secondarie sono una costante. Le scrittrici sono assenti o relegate al di fuori del “canone”. Da generazioni assorbiamo, anche a scuola, attraverso la letteratura, una “cultura sentimentale” maschile, specchio del tempo in cui è nata, ma inevitabilmente anche modello per il tempo successivo. Le figure femminili della letteratura italiana non si sono mai emancipate dai due stereotipi possibili: l’angelo puro o la subdola tentatrice»

Tra le oltre mille inserite nel vocabolario Zingarelli del 2024, come bro, crush, plogging, petricore e farrotto
