Il cinema italiano comincia a parlare del problema di cui nessuno vuole parlare
E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono

E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono

Ha perso i suoi conduttori storici e la programmazione è sempre più lontana da quella di una volta, per esplicita volontà della Rai

E del Trofeo TIM, e del Trofeo Berlusconi; adesso invece le grandi amichevoli di agosto si giocano all'estero

Sulle riviste, nelle pubblicità, al bar, alle celebrità piace di nuovo farsi fotografare mentre fumano

È un ponte in costruzione, da cui si teme possano passare soldati e armi nordcoreane da usare nella guerra russa contro l'Ucraina

Era la prima volta nella storia dei Mondiali, ed è stato affollato e concitato


Oltre che per gli avversari, il dominio di Tadej Pogačar è un problema pure per i telecronisti

Dopo una grossa campagna pubblica e grazie ai droni, il governo di Zelensky è riuscito a tirare dalla sua parte Trump e diversi influencer


Lo ha minacciato il gruppo yemenita degli Houthi contro le navi saudite: basta una mappa per capirne i rischi

C'è una chiave di lettura molto esplicita e ce ne sono altre più sottili e nascoste, legate anche ai suoi film precedenti

Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?

È lo sceneggiato della Rai del 1968, che ebbe grande successo per l'accuratezza ma non solo


Cosa aspettarsi dal film più atteso dell'anno, senza spoiler

Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Durante i Mondiali anche chi segue poco il calcio potrebbe aver scoperto il commentatore più divisivo e rumoroso, soprattutto se gioca l’Argentina

Fu combattuta nel 1982 per il controllo di un piccolo arcipelago, si concluse con la resa dell'Argentina ed è ancora oggi motivo di rivalità col Regno Unito
