Daniel Cohn-Bendit critica Vendola sulla Libia


Si intitola "And Yet...", è uscito solo negli Stati Uniti, e ripropone alcuni dei pezzi migliori del polemista inglese (come quando scrisse contro il Natale e Hillary Clinton)

E delle larghe intese: si chiamò "compromesso storico", lo inventò Berlinguer, e Filippo Ceccarelli racconta come fu scelto quel nome

Il co-fondatore di North Face e sua moglie, ex CEO di Patagonia, hanno comprato e donato al governo 4 milioni di ettari di terra

Lo ha raccontato la giornalista di Le Monde Ariane Chemin nella biografia "Nome in codice: Elitár I"

Cinquant'anni fa lo scrittore e filosofo francese rifiutò il Nobel per la Letteratura, per via del socialismo e perché non voleva «trasformarsi in un'istituzione»

Le elenca Foreign Policy: da quelle appassionate a quelle provocatorie, a quelle semplicemente bizzarre

Fu uno dei conflitti più sanguinosi e discussi del Novecento, che diede origine a un enorme movimento pacifista

Nel 1968 la Corea del Nord inviò 31 agenti per uccidere il presidente sudcoreano, che rispose addestrando una squadra di 31 carcerati per uccidere il suo collega nordcoreano

Italo Zucchelli disegna la linea uomo dal 2004, mantenendo l'essenza del marchio e innovandolo insieme

Il New York Times ha parlato col filantropo statunitense di origine ungherese noto per le sue posizioni progressiste, e odiato dagli estremisti di destra di mezzo mondo

Come l'ex presidente socialista costretto alle dimissioni ha cambiato profondamente il paese più povero dell'America Latina

Anche se dice di tutelare solo la libertà di espressione e alcuni valori condivisi, di fatto impone una certa visione del mondo: giudicando inappropriata la corrida, per esempio

Da quando Chávez instaurò l'attuale regime in Venezuela e interruppe una collaborazione basata sul petrolio

Il modo in cui uno stato impone la propria volontà su un altro è cambiato dai tempi della Guerra fredda: perché è cambiato il mondo, ma anche i criteri per interpretarlo
