Sparta e il mito di Sparta
Fu una delle città più importanti dell'antichità ma non ne è rimasto molto, tanto che in pochi sanno che ne esiste una versione moderna

Fu una delle città più importanti dell'antichità ma non ne è rimasto molto, tanto che in pochi sanno che ne esiste una versione moderna

Gli elementi fantastici sono sempre stati presenti nella nostra produzione culturale, e spesso per raccontare meglio la realtà


Si sente sempre dire che tutto è stato raccontato. Quindi l'unica è raccontarlo di nuovo. [Continua]

È dedicato a Italo Calvino e porta spesso alla pubblicazione dei manoscritti finalisti: domani verrà annunciato il vincitore

È quello che farà il Festival del Classico da domenica 29 novembre insieme a ospiti come Martha Nussbaum, Abraham B. Yehoshua, Eva Cantarella e Andrea Marcolongo

Una persona ondivaga è volubile, incostante, titubante. Un atteggiamento o un comportamento ondivago è indotto dall’indecisione, dall’insicurezza [Continua]

A partire dall'ultimo film con Harry Styles, che non è bello ma è già diventato un caso

Nonostante Google, i bigini marroncini su cui ripassare vendono ancora, e hanno una storia piuttosto curiosa

Vent'anni fa fu fondata in un'area remota, per gioco e per l'ego del suo fondatore che non ci è nemmeno mai stato: da un po' di tempo cerca di fare del bene

Tra cui le "21 lezioni per il XXI secolo" di Yuval Harari, il romanzo più famoso del premio Nobel Olga Tokarczuk e il primo libro di Francesco Costa


Fondato da due persone non vedenti, l'Omero di Ancona è stato il primo "museo tattile" pubblico del mondo

È una domanda che è tornata a circolare con il grande successo della serie "Heated Rivalry", ma che vale da decenni

Ci sono Dante e Omero, Don DeLillo, Francis S. Fitzgerlald, e la storia d'amore scritta da un duca italiano che ha ispirato "Heroes"

«L’equivoco su Verissimo parte da prima. Da quel Sanremo in cui si è giudicata Drusilla come se fosse una persona vera, entrando nel merito di anatomie genitali, transizioni, eleganza e portamento. Nessuno che abbia analizzato la performance di un attore interprete di una figura di pura immaginazione da lui stesso creata come autore»


La scarsa voglia del pubblico di leggerne o di vederla rappresentata ha influenzato in vari modi le scelte delle grandi produzioni e degli editori

«La questione, in sé periferica, dice qualcosa di interessante sul modo in cui intendiamo l’istruzione scolastica. Le linee guida del ministero raccomandano almeno venticinque canti nel triennio del liceo; dieci canti al terzo anno dei tecnici, più addizioni a discrezione dell’insegnante nei due anni successivi. Come si traducono in pratica queste indicazioni ministeriali? Che cosa significa ‘fare la Commedia’? Non si potrebbe fare altro?»
