I palestinesi in Cisgiordania sono esasperati dai loro politici
Se lo storico leader Arafat vedesse come vanno le cose «sarebbe felice di essere morto», ha detto al Post un ex ministro che sta cercando di farsi largo

Se lo storico leader Arafat vedesse come vanno le cose «sarebbe felice di essere morto», ha detto al Post un ex ministro che sta cercando di farsi largo

È una grossa preoccupazione diffusa in ambienti maschili e in una parte della comunità scientifica, ma ci mancano ancora dei pezzi

Bensì una penisola che oggi ha un altro nome: secondo una teoria che circola da anni ci sarebbero varie prove letterarie e geologiche

Da martire del cristianesimo nel 300 a riferimento per molti artisti e intellettuali omosessuali


La sua tormentata e azzardata produzione è una delle storie raccontate da Gabriele Niola nel libro “Fare film è un inferno”


Per via delle continue scosse di terremoto: ci sono migliaia di edifici danneggiati, almeno 17 persone disperse e oltre 25mila sfollate

Cinque sono stati riportati in superficie con operazioni molto complesse in tunnel bui, stretti e semi-allagati

Alcuni passeggeri stanno raccontando il loro isolamento, dopo che tre persone sono morte e quattro risultano malate

In un'intervista a Fanpage: all'inizio degli abusi lei era minorenne e Sauro De Luca era il responsabile nazionale del Movimento eucaristico giovanile

È entrata in una fase diversa, di logoramento economico, in cui i bombardamenti sono sospesi e le trattative stentano, almeno per ora


L’ex presidente Rumen Radev è il favorito ed è convinto di poter superare la lunga fase d'instabilità politica: buona fortuna

È Laura Samani, di cui è uscito il secondo e apprezzatissimo film “Un anno di scuola”

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate


Da settimane minaccia di commettere crimini di guerra in Iran e in alcuni casi se ne vanta pure: era impensabile fino a pochi anni fa

A causa della crisi energetica causata dalla guerra il governo ha imposto alle attività di chiudere la notte e ridotto l'illuminazione notturna: si nota, soprattutto al Cairo
