L’inizio della carriera politica di Vannacci è ancora un po’ un mistero
Abbiamo scoperto che il suo progetto politico cominciò ben prima del libro “Il mondo al contrario”, che resta un successo editoriale quasi inspiegabile

Abbiamo scoperto che il suo progetto politico cominciò ben prima del libro “Il mondo al contrario”, che resta un successo editoriale quasi inspiegabile




È piena di dichiarazioni di senso opposto a quello che Vannacci dice di solito: la pallavolista l'aveva querelato per alcune frasi del libro “Il mondo al contrario”

«Succede qualcosa all’italiano, quando a usarlo è una persona che non è nata e cresciuta parlandolo e scrivendolo. Per queste persone l'italiano è una terra straniera in cui si muovono da intrusi. Ma questo vale anche nel senso contrario: da un certo punto in poi, anche l’italiano vive in loro come un intruso. Di certo questa presenza straniera cambia il loro mondo, ma anche quello di chi ha l’italiano come lingua madre».



«Beh, forse è meno peggio della Clinton»







Roberto Vannacci non sarà più comandante dell'Istituto geografico militare, dopo le molte polemiche delle ultime ore

Dopo mesi di disaccordi con il leader Matteo Salvini, che l'aveva accolto nel partito per sfruttare la sua popolarità tra gli elettori di destra più radicale

Davide Bergamini, che proprio per questo era passato a Forza Italia

«È possibile dare anche del coglione a un generale?», si è chiesto l'ex segretario del PD in un intervento alla Festa dell'Unità di Ravenna
