Ottant’anni fa uscì “Il grande dittatore”


Il leader del M5S ha citato Il grande dittatore di Chaplin, Casaleggio si è presentato tutto in nero, e Fabrizio Moro ha cantato "Io schifo Napolitano"

Ossia su chi dovrebbe gestire otto immobili dell’ex dittatore cileno, morto nel 2006 e la cui grande ricchezza personale è da anni sotto indagine

Le foto della cerimonia d'apertura, con Eva Longoria, Forest Whitaker, Julianne Moore, Rebecca Hall e Volodymyr Zelensky in collegamento

Un video di BBC che prende in giro i jihadisti e le loro mogli è stato giudicato molto coraggioso da alcuni, e offensivo da altri

«Quelli delle elementari non erano allegri e fantasiosi, erano grigi e sottili, a righe o a quadretti. E con le macchie di inchiostro. Ognuno aveva la copertina illustrata secondo le materie, Giulio Cesare o Augusto per la Storia, Atlante con il mondo sulle spalle per la Geografia... ma i motivi più ricorrenti erano il fascio e il profilo del duce. Solo in seguito, al ginnasio, arrivarono i quaderni eleganti, con la copertina tutta nera, da sera»

Scelte da 253 critici di tutto il mondo, ma sentitevi comunque liberi di dire che non ne capiscono nulla


«È il Topolino russo, capace di unire le generazioni. Ma da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina, appare in mimetica, armato, ricamato sulle toppe delle divise dei soldati»

Gli Stati Uniti hanno smentito abbia avuto un ruolo nella liberazione di Otto Warmbier, ma tra le altre cose ha regalato un libro di Trump al ministro dello Sport

Nell'ultimo anno ne ha ritirate quattro, accusate a vario titolo di essere problematiche, stereotipate o ingannevoli

All'Avana sono giorni di lunghe file per visitare il suo memoriale, martedì migliaia di persone si sono riunite a Plaza de la Revolución



Con una statua a grandezza naturale, simbolo della riabilitazione che il regime di Putin sta facendo del dittatore sovietico

Secondo l'agenzia stampa nordcoreana ha in mente «una grande operazione che meraviglierà il mondo»

Quello che sappiamo della presunta offerta di Gheddafi ai rivoltosi, su cui circolano molte voci

Una sua ex assistente ha raccontato che era solito dettare i propri post, chiedendo di farli stampare e poi correggendoli a penna (spesso per aggiungere punti esclamativi)

Accadde il 10 luglio 1941, quando Mussolini decise di attaccare l'Unione Sovietica in quella che divenne la più tragica spedizione del fascismo
