I baci nelle locandine dei film
Un libro curato da Giuseppe Tornatore raccoglie più di duecento manifesti cinematografici, di film spesso diversi tra loro ma che hanno in comune almeno una cosa

Un libro curato da Giuseppe Tornatore raccoglie più di duecento manifesti cinematografici, di film spesso diversi tra loro ma che hanno in comune almeno una cosa

Si chiama Masao Gunji, è un ex poliziotto giapponese e ha vinto il Guinness World Record


«In Italia le trasmissioni regolari della Rai iniziarono il 3 gennaio 1954, settant’anni fa. Per questo negli spot del festival di Sanremo sono apparsi vecchi televisori. Quando il collezionista vede quello con Amadeus, sorride: “Questo è un Körting, è della fine degli anni ’60”. Nella sua mansarda wunderkammer piena di televisori ordinatamente esposti, mi mostra un Philips del 1952, prodotto a Monza. Era utilizzato già durante le trasmissioni sperimentali e veniva dato in affitto: non pagavi il canone ma per guardare dovevi mettere una monetina in una scatolina, come un jukebox. Periodicamente gli addetti passavano a ritirare le monetine, e se lo avevi usato poco te lo ritiravano»


Un collezionista d'arte dice di aver nascosto una cassa piena di cose preziose in mezzo al deserto, molti vanno a cercarla e si mettono nei guai

Sono rimaste abbandonate per decenni in una proprietà di un collezionista morto dieci anni fa: saranno vendute all'asta a febbraio

Nel 1980 fu sottratto a un famoso violinista, pochi giorni fa è stato restituito alle figlie: sarà venduto, ma non a un collezionista

Un uomo considerato per anni uno stimato ed esperto collezionista di vino francese è stato condannato a 10 anni di carcere: vendeva bottiglie contraffatte

Sposò Agnelli nel 1953, fu una nota collezionista d'arte e designer: aveva 92 anni

Lo ha detto Forrest Fenn, il collezionista d'arte che aveva scritto di averlo nascosto più di dieci anni fa

Stéphane Breitwieser si definiva un «collezionista poco ortodosso», e in sette anni portò via di tutto da piccoli musei europei

«La riscoperta degli Staples Jr. Singers inizia in maniera timida, con un 45 giri acquistato per un dollaro da Greg Belson, un collezionista. Il pezzo finisce in una raccolta e qualche copia dell'album riaffiora sul mercato. Belson riesce a comprarne una, a 600 dollari, e la gira a una casa discografica. Inizia una benigna caccia all’uomo, simile a quella che portò a riscoprire Sixto Rodriguez. L’etichetta riesce a rintracciare Annie Brown: si è sposata e ha aperto un negozio di vestiti a West Point, in Mississippi. Oltre a lei ci sono altri due fratelli, Edward e R.C., che come Annie hanno continuato a suonare gospel per tutta la vita. La casa discografica si fa autorizzare la ristampa e riesce anche a convincere i fratelli Brown a tornare a suonare per promuoverla, con quattro date a New York»

La collezionista, imprenditrice, influencer di moda e modella newyorkese diventata davvero famosa quando aveva già un'ottantina d'anni, soprattutto per il suo guardaroba massimalista e i suoi occhialoni


Prima che qualche sciocco ridacchiasse alle proiezioni, erano tutti contenti anche oggi


La mostra di Simone Massera, vincitore del circuito Off del festival di fotografia di Cortona, è fatta di cartoline di posti non da cartolina

Mantieni la tradizione del bacio sotto il vischio?
