Da Haiti se ne sta andando anche l’ONU
Molti operatori stanno lasciando la capitale Port-au-Prince, dove è diventato impossibile lavorare a causa delle violenze delle bande criminali

Molti operatori stanno lasciando la capitale Port-au-Prince, dove è diventato impossibile lavorare a causa delle violenze delle bande criminali




Il consiglio presidenziale di transizione, che dovrebbe stabilizzare la situazione del paese e portarlo a nuove elezioni, ha rimosso Garry Conille, nominato solo pochi mesi fa

Negli ultimi giorni 10mila persone hanno dovuto lasciare le proprie case per le violenze nella capitale Port-au-Prince e nei suoi dintorni

Nel brutale attacco di giovedì scorso più di 80 persone sono state uccise e 6mila sono state costrette a lasciare la propria casa




Mentre scoppiavano le proteste nel paese, il governo inviava centinaia di poliziotti e militari per stabilizzare Haiti, tra notevoli polemiche



Cioè chiudere i confini con Haiti, espellendo i migranti: è la politica portata avanti dal presidente Luis Abinader, favorito nelle elezioni di domenica, ma è condivisa anche dai suoi rivali





Anche se i due paesi condividono la stessa isola, i dominicani stanno facendo di tutto per evitare che la crisi di Haiti si estenda anche dalla loro parte, e stanno velocizzando la costruzione di un muro di confine

