Gustavo Arnal, il capo finanziario della catena di negozi statunitense Bed Bath & Beyond, si è ucciso a New York


Ezio Mauro recensisce su Repubblica un saggio di Gustavo Zagrebelsky su quello che siamo diventati

Si vota domenica e il favorito è Gustavo Petro, ex guerrigliero del gruppo rivoluzionario Movimento 19 aprile

Gustavo Petro ha vinto il ballottaggio alle elezioni di domenica, battendo il candidato populista Rodolfo Hernández

Non è chiaro quali funzionari dovranno andarsene: l'annuncio è stato fatto dopo che il presidente argentino Javier Milei ha insultato, di nuovo, il suo omologo colombiano Gustavo Petro, definendolo un «assassino terrorista»

Gustavo Petro, di sinistra, è stato contestato da decine di migliaia di persone per la riforma del settore sanitario e per i colloqui di pace con i gruppi politici armati

Il presidente Gustavo Petro voleva impedire l'atterraggio di due aerei con migranti espulsi, ma ha cambiato idea dopo che Trump aveva minacciato di imporre dei dazi

Il presidente Gustavo Petro ha fatto un accordo con una frangia della guerriglia, ma l'obiettivo finale rimane lontano

In una lettera pubblica che ha creato un grosso scandalo, e fatto ripartire vecchie speculazioni su Gustavo Petro

Invece che adularlo, da mesi Gustavo Petro scambia accuse e ritorsioni: i rapporti fra i due paesi sono diventati pessimi

È la Colombia, il cui presidente di sinistra Gustavo Petro ha un pessimo rapporto con Donald Trump

«Mio cugino Gustavo mi dice che uno dei suoi testi più famosi fu scritto a bordo piscina di un circolo canottieri romano in una manciata di minuti. Ma di quali canzoni stiamo parlando, dunque?»

La fortuna è toccata a un gruppo di studenti che frequentano scuole di musica londinesi

Nessuno dei candidati alle elezioni presidenziali di domenica ha ottenuto più del 50 per cento dei voti: si vota di nuovo il 17 giugno



Cioè un candidato populista e quello che potrebbe diventare il primo presidente di sinistra della storia del paese

È stata chiamata “petrofobia”, e potrebbe danneggiare seriamente il candidato di sinistra al secondo turno di domenica

