La persona più odiata dell’Uzbekistan
È la figlia del presidente, secondo i documenti di Wikileaks

È la figlia del presidente, secondo i documenti di Wikileaks

Tra la sorpresa di molti esperti, uno dei paesi meno liberi al momento si sta piano piano aprendo, ma siamo ancora molto lontani da qualsiasi cosa che assomigli a una democrazia

Secondo un'inchiesta Gulnara Karimova era a capo di un gruppo criminale: prima era stata ambasciatrice, stilista, cantante e imprenditrice

Il governo dice che ha avuto un'emorragia cerebrale, alcuni dicono addirittura che sia morto: da oltre 25 anni governa in modo repressivo e violento

Il presidente Karimov verrà rieletto per mancanza di democrazia e avversari, ma la vera questione riguarda lo scontro per la successione, che sembra uscito da Game of Thrones

Le elezioni non sono libere, i media sono controllati e dal 1991 ci sono stati solo due presidenti, nonostante i progressi in vari altri settori

Dopo giorni di voci sempre più insistenti e affidabili sulla morte dell'autoritario presidente dell'Uzbekistan, l’ha infine annunciata il governo

Shaukat Mirziyoyev è il nuovo presidente, ma sembra avere un'impostazione autoritaria simile a quella del suo predecessore Islam Karimov

Nella lista di Foreign Policy i leader di Arabia Saudita, Yemen, Giordania, Etiopia, Uganda, Uzbekistan, Kazakistan e Vietnam



Ad esempio, quale partito potrebbe essere rappresentato dalla frase: "Unbowed, Unbent, Unvoted"?

Fino a prova contraria, come nel caso di Robert Mugabe: lista aggiornata dei più longevi capi di stato al mondo

Il 22 dicembre si vota per rinnovare il Parlamento, e per la prima volta si sta parlando di dibattiti televisivi tra candidati, pagine Facebook di partiti politici e riforme democratiche

La commissione che si è occupata delle analisi dei cadaveri ha detto di aver identificato quello del capo del gruppo Wagner

Ci sta provando l'Uzbekistan del presidente Shavkat Mirziyoyev, con risultati ridotti ma incoraggianti

Da quindici anni ha un campus e gestisce corsi in Uzbekistan con professori italiani: ha contribuito alla crescita di un'industria dell'automobile quasi monopolista

Sono quattordici, li mette in fila Foreign Policy: dimenticate le lamentele sulla pausa caffè

Sono i paesi dell'Asia centrale, conosciuti per i loro regimi autoritari e leader bizzarri, e ultimamente anche per nuove importanti ragioni
