Dopo tre anni di guerra civile, in Sudan è tutto fermo
Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

Alla mattina aveva deciso di temporeggiare per non inimicarsi Trump, ma da lì in poi è andato tutto malissimo

Il referendum di gennaio decreterà quasi sicuramente la secessione del sud del paese

Dodicimila persone stanno scappando verso nord in seguito agli scontri tra esercito sudanese e ribelli

L'affluenza dovrebbe avere superato il 90 per cento, il sud ha votato in blocco per la secessione

Come i blog e i social network hanno cambiato il mestiere di ambasciatori e diplomatici

Il viaggio di Foreign Policy nel paese europeo che ha il più alto PIL pro capite del mondo, il più basso indice di felicità e una democrazia che è una barzelletta

Il referendum del 9 gennaio decreterà quasi sicuramente la secessione tra nord e sud

È nato nel sud del Sudan durante la guerra civile, la sua famiglia è stata uccisa e lui è scappato negli Stati Uniti: a Londra correrà come "indipendente", e non sarà il solo

Una rassegna di altri paesi che, come i rivoltosi libici, ne hanno scelte di nuove in momenti storici

Il referendum di gennaio decreterà quasi sicuramente la secessione del sud del paese

Nord e sud del paese non trovano un accordo sui requisiti elettorali, in ballo c'è il controllo sul petrolio

La lotta per il controllo del bacino del fiume continua e si teme possa peggiorare in un conflitto

Esce in Italia "Zeitoun", l'ultimo libro di Dave Eggers

Le foto dei nuovi attacchi e dei bombardamenti di ieri: la questione ora è quella del petrolio, ma non è l'unica ragione dei problemi

Il governo del paese africano ha accusato Israele di aver bombardato una fabbrica di armi: molto probabilmente c'è di mezzo l'Iran

Spesso le transazioni finanziarie sono rallentate dallo zelo delle banche americane, e c'entrano le rigide misure antiterrorismo

Lo dice un rapporto dell'agenzia ONU per i rifugiati sui flussi migratori a livello mondiale: ad oggi sono 65,6 milioni

Centinaia di persone sono state uccise da milizie armate a Bentiu, ha detto l'ONU, ma il portavoce dei ribelli ha negato ogni responsabilità e dato la colpa al governo
