La Corea del Nord minaccia una “guerra santa” nucleare
Secondo Pyongyang, con le grandi manovre militari di oggi la Corea del Sud si starebbe preparando al conflitto

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Si chiama Barbarastollen ed è a Friburgo: a srotolare i nastri dei microfilm, sarebbero lunghi 31.200 chilometri

L'ex presidente dell'Iran morto domenica era uno storico leader della fazione riformista e uno degli avversari più temuti dai conservatori

Nel 1944 sulla rivista Astounding Science Fiction uscì “Deadline”, che parlava di un'arma nucleare e fece preoccupare l'FBI

In Iran tutte le cose più importanti, in un modo o nell'altro, dipendono dal capo religioso degli sciiti che Trump si vanta di avere salvato

Quarant'anni fa i religiosi presero il potere a Teheran e imposero un governo che non si era mai visto prima, con effetti su tutto il Medio Oriente: cos'è rimasto oggi di tutto questo?

Il 23 gennaio 1960 un prodigioso sommergibile costruito in Italia si posò sul punto più profondo della fossa delle Marianne, con due uomini a bordo

Cosa è cambiato con la rivoluzione del 1979, che non fu fatta solo da estremisti, e perché uno come il presidente Rouhani si può definire "moderato": una breve guida

Un racconto di Claudia Durastanti [Continua]

A nove anni dall'undici settembre, Al Qaida resta uno dei misteri più difficili da decifrare

Cosa fu e come fu la vita di una persona che davvero cambiò la storia, al centro del nuovo atteso film di Christopher Nolan



Era il 1983, c'entrano la NATO, la Russia e molte coincidenze: la storia è raccontata in alcuni vecchi documenti riservati, pubblicati venerdì 17 maggio

Da due anni si attendeva un aggiornamento e il lavoro si è concluso a novembre, ovviamente senza riferimenti all'invasione russa


È evidente, purtroppo, che la vicenda sia nata all’interno della Comunità LGBT. L’autore del pezzo delle Iene fa semplicemente da testimone, da portavoce [Continua]

La crisi dei missili di Cuba, sessant'anni fa, rientrò soprattutto perché né Stati Uniti né Unione Sovietica volevano davvero usare l'atomica

“The Day After” fu trasmesso in tv quarant’anni fa e stimolò un dibattito sulla peggiore evoluzione possibile della Guerra fredda
