Quindi lo stretto di Hormuz rimane sotto il controllo dell’Iran?
Il cessate il fuoco permetterà di nuovo alle navi di attraversarlo, ma rispetto alla situazione pre-guerra sarà l'Iran a decidere i termini, almeno per ora

Il cessate il fuoco permetterà di nuovo alle navi di attraversarlo, ma rispetto alla situazione pre-guerra sarà l'Iran a decidere i termini, almeno per ora

Il mercato non aspettava altro che l’annuncio della riapertura, anche parziale, dello stretto di Hormuz

Dalla milizia irachena Kataib Hezbollah, sostenuta dall’Iran, che l’aveva rapita il 31 marzo a Baghdad

Soprattutto il gasolio costa sempre di più, nonostante il governo abbia speso quasi un miliardo di euro per ridurre le accise

È una minaccia ancora più grave di quelle fatte finora, che erano già eccezionalmente gravi

Ne abbiamo già visti passare quattro nelle ultime tre settimane, e potrebbe non essere finita


Da settimane minaccia di commettere crimini di guerra in Iran e in alcuni casi se ne vanta pure: era impensabile fino a pochi anni fa

Con una massiccia operazione militare, campagne di depistaggio della CIA e perdendo diversi aerei

L'hanno presentata all'Unione Europea cinque Stati membri, tra cui l'Italia


La guerra ha reso il carburante caro e introvabile, e ci si sta preparando a cancellazioni e disservizi soprattutto in estate

Non succedeva da oltre vent'anni ed è un problema per gli Stati Uniti per almeno tre motivi

La prima è stata francese, ma altri paesi stanno cercando il permesso dell'Iran: questo non migliorerà i rapporti con Trump

A causa della guerra alcune misure sono già entrate in vigore nei paesi asiatici, ma presto potrebbe toccare anche a noi

Come sempre dall'inizio della guerra; tra le altre cose ha detto, riferendosi all'Iran: «li riporteremo all'età della pietra»

Da oltre un mese non possono scendere dalle loro navi, possibili bersagli degli attacchi iraniani, mentre i viveri scarseggiano

Per i russi questa crisi comporta grossi guadagni, per gli ucraini anche: sono soldi che finiranno nel Donbas

La crisi di risorse dovuta alla chiusura dello stretto di Hormuz ha reso più evidente la fragilità di un settore centrale nell'economia globale

