Le critiche al premio Nobel a Peter Handke
Diversi intellettuali e politici stanno protestando perché durante e dopo le guerre jugoslave difese Slobodan Milosevic e minimizzò i massacri compiuti dai serbi

Diversi intellettuali e politici stanno protestando perché durante e dopo le guerre jugoslave difese Slobodan Milosevic e minimizzò i massacri compiuti dai serbi

Non è scontato, nonostante la candidatura ufficiale e i progressi degli ultimi tempi: la prima prova saranno le elezioni legislative del prossimo maggio


Il primo capitolo di un libro che racconta la strage di Srebrenica dal punto di vista di un giudice del processo, un casco blu olandese e un soldato serbo-croato che partecipò al massacro

In sua difesa si è mosso mezzo governo, che sta trattando il tennista serbo alla stregua di un prigioniero politico

Storia e foto della vita e dell'impegno della principessa più famosa al mondo

«Abito a Trieste, la Città della Bora, della Barcolana, del caffè, della scienza. Ma anche la “città dei matti”, quella che lo psichiatra veneziano Franco Basaglia scelse per la sua rivoluzione. Più di recente Trieste è diventata uno degli snodi della cosiddetta “rotta balcanica”. Basaglia avrebbe compiuto cent’anni. Mi piace pensare che, se fosse ancora vivo, sarebbe felice di aver contribuito a quanto oggi si fa in questa città, perché anche ai tempi di Basaglia molti internati del manicomio erano migranti. Solo che allora si chiamavano esuli e arrivavano da Istria e Dalmazia»


È stata la più votata dagli iscritti del partito, prima di Gino Strada e Stefano Rodotà


Catalogo fotografico delle opere fatte costruire da Tito nell'ex-Jugoslavia: furono simboli della forza del regime, oggi sono i simboli della sua fine

I giornali ricostruiscono le ragioni dell'annuncio che ha agitato la politica di ieri

È vecchio e apparentemente poco utile, ma entrambi i paesi lo rivendicano e se lo contendono da anni

Il politico e intellettuale italiano morto trent’anni fa anticipò temi centrali della contemporaneità ma con sensibilità e approcci sempre più rari

Si vota un referendum: tutti i partiti (e anche un famoso criminale di guerra) si dicono a favore, ma i croati non sono convinti

Ed è un problema, nella piccola città bosniaca in cui nel 1995 le truppe di etnia serba uccisero più di ottomila musulmani bosniaci


La decisione conferma la spinta all’allargamento dell’Unione, dopo che a dicembre erano iniziate le procedure anche per Ucraina e Moldavia

Chi erano l'americana Marie Catherine Colvin e il francese Remi Ochlik, morti a Homs durante l'assedio dell'esercito di Assad
