Naser Oric – che comandava milizie bosniache a Srebrenica – è stato assolto dall’accusa di crimini di guerra dal tribunale di Sarajevo


Il 26 ottobre 1954 le truppe italiane entrarono in città dopo lunghe trattative, iniziate dopo la Seconda guerra mondiale e passate attraverso molti momenti di tensione

Era il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci nella guerra in Bosnia, condannato all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità

Lo ha stabilito la Corte internazionale di giustizia dell'Aia, respingendo le accuse reciproche che i due paesi si erano fatti dopo la guerra nei Balcani

Ossia il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci condannato per il genocidio di Srebrenica e l'assedio di Sarajevo

Domenica è morta la vedova di Tito: visse per quasi trent'anni in isolamento e privata dei diritti civili fondamentali

La "Operation Deliberate Force" contribuì a mettere fine a una guerra che durava da tre anni e che i paesi europei non erano riusciti a risolvere per via diplomatica

La decisione della Corte internazionale di giustizia sulla guerra degli anni Novanta – salomonica, "ma di un Salomone che ha tagliato in due il bambino" – spiegata da Adriano Sofri

Chiunque lavori alla Rai di Trieste, se ha una certa età, quando gli chiedete dov'era il 28 gennaio del 1994 risponde senza esitazione [Continua]

Dopo la glorificazione seguita alla sua morte, il ministero degli Esteri bosniaco ha deciso tra le altre cose il ritiro del personale dell'ambasciata a Belgrado

La polizia ha arrestato il criminale più ricercato dalla guerra in Bosnia

Migliaia di persone hanno reso omaggio all’ex comandante dei serbi bosniaci che era stato condannato per crimini di guerra e contro l'umanità

La Bosnia rischia di affrontare la sua peggiore crisi dalla fine della guerra nella ex Jugoslavia

Aveva 72 anni, e stava ascoltando la sentenza della corte che lo condannava a scontarne 20 in carcere per i crimini commessi durante la guerra nell’ex Jugoslavia

Il 9 novembre 1993 venne distrutto a colpi di cannone un ponte ottomano vecchio di 500 anni, uno degli eventi simbolici della guerra nella ex Jugoslavia

Nella città bosniaca distrutta nella guerra dell'ex Jugoslavia, l'attore e maestro di arti marziali fu scelto come simbolo di unità e "lotta all'ingiustizia", ma la sua statua ha avuto una vita complessa: due mesi fa è stata rubata e fatta a pezzi

Il bombardamento del ponte ottomano il 9 novembre 1993 è diventato uno degli eventi simbolici della guerra nel territorio dell'ex Jugoslavia

La Serbia ha catturato l'ultima persona ricercata dal Tribunale Penale Internazionale per l'ex Jugoslavia

Migliaia di persone in piazza a Belgrado e scontri con la polizia
