L’opera d’arte nell’era delle motoseghe
Una galleria d'arte di Detroit si è presa un graffito di Banksy staccando il muro su cui era stato disegnato

Una galleria d'arte di Detroit si è presa un graffito di Banksy staccando il muro su cui era stato disegnato

Lo vogliono i proprietari del palazzo e il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, ma molti credono non sia il caso

È stato realizzato a Brooklyn nell'ambito del progetto artistico Better Out Than In dell'artista, che proseguirà fino a fine ottobre

È stato realizzato nell'Upper West Side nell'ambito del progetto artistico Better Out Than In dell'artista, che proseguirà fino a fine ottobre

Per il suo nuovo progetto Better Out Than In Banksy passerà il mese di ottobre a New York e ha promesso di realizzare un graffito al giorno, pubblicandone la foto sul suo sito. Accanto a ogni graffito viene scritto un numero di telefono che si può chiamare per avere più informazioni sul disegno (e il numero è gratuito, negli Stati Uniti). Il 6 ottobre, però, invece di una fotografia, ha pubblicato un video che mostra il lancio di un razzo verso un obiettivo molto particolare, che riconoscerete.

Per il progetto Better Out Than In, ci sono un robot, un codice a barre e un piccione

Nella zona del Bronx: la penultima opera del progetto Better Out Than In

Per il progetto Better Out Than In, sulla saracinesca di uno strip club




È comparso in un negozio gestito da un'organizzazione di beneficenza a New York: il quadro sarà messo all'asta, a un prezzo iniziale di 76mila dollari

È l'ultimo del progetto newyorchese "Better Out Than In": è già stato rimosso, c'è stato un parapiglia e due persone sono state arrestate

Il video dell'anonimo banchetto allestito da Banksy stesso a New York, che ha incassato 420 dollari per grafiche valutate 200mila

L'artista inglese li ha pubblicati sul suo sito, mentre a Londra la polizia cerca di tenere lontani i graffiti dai Giochi

È una specie di omaggio alla "Ragazza con l'orecchino di perla" di Johannes Vermeer


Uno di questi è una reinterpretazione del famoso quadro "Napoleone che attraversa le Alpi"

Per criticare la mostra che gli dedica il Barbican Centre di Londra
