Pensieri sull’enigma città/campagna
«Sono campagnolo per indole ma cittadino per convinzione e visione del mondo. Sono rurale e boschivo per sensibilità, ma sono politicamente urbano. E per tutta la vita ho gestito questa schizofrenia»

«Sono campagnolo per indole ma cittadino per convinzione e visione del mondo. Sono rurale e boschivo per sensibilità, ma sono politicamente urbano. E per tutta la vita ho gestito questa schizofrenia»

«Si è più vicini alle nuvole che alla società, da una certa età in poi. Spero che qualcuno mi avverta, quando sarà il mio momento, che è meglio guardare le nuvole»

Il governo propone di ridurre la presenza di persone «non occidentali» in quelli che attualmente definisce «ghetti»

L'intervista del Manifesto a Sergio Chiamparino, sull'accordo di Mirafiori

Che cosa ha detto in questi anni il futuro premier sulla crisi, i governi tecnici, Berlusconi e Tremonti, il calcio, Marchionne, la globalizzazione e molto altro

Lo dice l'Economist, che si mette tra i liberisti, e ammette che la globalizzazione ha portato vantaggi a molti ma non a tutti

Edoardo Nesi, che ha diretto per anni un’azienda tessile a Prato, sulle "cazzate" della globalizzazione e la città “dove si parla sempre dei cinesi, ma mai o quasi mai coi cinesi”

La globalizzazione ha portato a un'omologazione di pratiche e modelli, a discapito delle differenze presenti nelle varie culture e società

La crisi della “supply chain” sta portando aziende e governi a ripensare certi effetti della globalizzazione, ma ci vorrà tempo

Non proprio, ma ha rallentato molto la sua avanzata in Iraq: c'entrano i bombardamenti americani, ma anche la demografia e la battaglia di Kobane

Per niente: lo dice lo stesso docente di demografia autore dell'articolo citato impropriamente da Grillo

È una storica roccaforte dei Repubblicani, ma negli ultimi anni ha iniziato a cambiare, sia nella politica che nella demografia

Per ragioni economiche, e per una diversa demografia rispetto ai paesi più sviluppati, ma è un approccio che non convince molti

Arrivano soprattutto dal settore immobiliare, ma ci sono anche ragioni molto più profonde, come la demografia e la fiducia della popolazione

È un fenomeno paradossale dell'economia italiana: c’entrano i percorsi di studio e le differenze territoriali, ma anche la demografia

La spiega Ferdinando Giugliano su Repubblica, notando come ci piaccia molto fino a che non lo fanno gli altri, danneggiando le imprese italiane

Per la prima volta nella storia post-coloniale: lo dice l'ultimo censimento

Secondo uno studio del governo: è rilevante in un paese dove da decenni si praticano aborti selettivi, ma i dati ufficiali sono contestati

È il risultato del calo delle nascite e dell'invecchiamento della popolazione
