Christopher Hitchens in 25 frasi
Le cose che diceva della religione, dell'alcol, della libertà di parola, dei picnic e dei suoi colleghi

Le cose che diceva della religione, dell'alcol, della libertà di parola, dei picnic e dei suoi colleghi

Ho visto la settimana scorsa quel film che si chiama Contagion, roba di epidemie e catastrofismo e apocalissi, ma si faceva vedere. C’era, ad ammodernare il canovaccio, il blogger sgamato e cialtrone che accusa e sbugiarda i poteri (con ragione) ma fa casino dilettantescamente ed è imbroglione pure lui, macchietta interpretata da Jude Law. L’avevo [...]

Ho visto la settimana scorsa quel film che si chiama Contagion, roba di epidemie e catastrofismo e apocalissi, ma si faceva vedere. C’era, ad ammodernare il canovaccio, il blogger sgamato e cialtrone che accusa e sbugiarda i poteri (con ragione) ma fa casino dilettantescamente ed è imbroglione pure lui, macchietta interpretata da Jude Law. L’avevo [...]

Ho visto la settimana scorsa quel film che si chiama Contagion, roba di epidemie e catastrofismo e apocalissi, ma si faceva vedere. C’era, ad ammodernare il canovaccio, il blogger sgamato e cialtrone che accusa e sbugiarda i poteri (con ragione) ma fa casino dilettantescamente ed è imbroglione pure lui, macchietta interpretata da Jude Law. L’avevo [...]

Per la abituale ritrosia della stampa italiana, entrambe queste due ammissioni di errore (Barbara Spinelli e Giuliano Ferrara) sono apprezzabili, anche se limitate a dettagli di forma (correzioni di notizie false, non se ne vedono mai). Poi una delle due è un’umile e spiritosa ammissione di errore che implica la propria fallacia, e l’altra è [...]

La più illustre rivista di fotogiornalismo al mondo ha compiuto ieri 75 anni

Il giornalista americano che è diventato una specie di leggenda tra gli appassionati di media si è dimesso dopo un post che criticava il suo uso delle virgolette

Per gli storici del futuro che cercheranno di capire le scelte del giornalismo italiano di questi anni. Questo è il titolo del sito di un quotidiano italiano. Questa è la stessa notizia titolata sul Wall Street Journal. Vedi anche: - Woodcockleaks - What kind of news - Un pensiero indecente - Un giorno come un altro - Umberto Eco contro i [...]

In my hand is a report from the ONA’s recent national convention in Boston. I am broadly summarizing, but near as I can tell, the main message given to the conferees was that, journalistically, to attract reader eyeballs, you want to publish more pictures of bacon taped to cats. Give readers what they want, whatever [...]

I differenti modi di fare informazione e giornalismo (e la loro qualità) di cui andiamo parlando spessissimo, alla fine sono definiti - da sempre -dal punto in cui ci si posiziona nella linea che va da “servire la comunità” a “vendere più copie” (o fare più pagine viste, share, eccetera). Entrambe le cose sono importanti, [...]

Ieri sera il Daily Mail ha frainteso le parole del giudice, pubblicando un articolo dettagliato e immaginario: e non è stato il solo

Dice: ma come fai a trovare così tante notizie che non lo erano? Beh, intanto mi aiutano un sacco di delatori. E poi, dopo un po’, uno le vede lontane un miglio. E Google aiuta. Primi due ritagli, di oggi; terzo ritaglio, del 2004, quarto, di chissà quando. Vedi anche: - Woodcockleaks - What kind of news - [...]

Scrissi qualche tempo fa del caso Gawker e della sua rilevanza nel cambiamento del giornalismo e dei giornali, a cavallo tra il moralmente deprecabile e il creativamente encomiabile. Un sito di news che, per definizione del suo direttore, ha come linea editoriale “se vado a una festa stasera, di cosa parleranno gli ospiti?”. Sono ancora [...]

La storia della lista dei parlamentari gay non racconta niente del nostro parlamento e niente dei gay: ma parecchio dei nostri media, ormai vittime del meccanismo di promozione della fuffa che hanno creato. Basta leggere il candore con cui venerdì Repubblica riportava nel suo articolo in homepage le ragioni per cui non si dovrebbe fare [...]

Ieri sera ho letto il libro di Federica Sgaggio che si chiama “Il paese dei buoni e dei cattivi“, pubblicato da Minimum Fax. Ne sono rimasto un po’ deluso, ma per miei gusti personali: il libro prometteva analisi sull’attuale funzionamento dei giornali italiani e sulle loro derive demagogiche (sottotitolo: “Perché il giornalismo, invece di informarci, [...]

Sul Corriere della Sera di oggi Luciano Canfora recensisce il “Manuale di scrittura giornalistica” di Ugo Cardinale, pubblicato da Utet. Il tema ovviamente interessante e attuale è l’implicita ed esplicita critica al modo consueto di scrivere dei giornalisti. Ma mi diverte l’esempio che fa Canfora di scrittura errata da correggere: “ad un bravo giornalista liberale [...]

La discussione sulla distanza tra una gerarchia delle notizie che riprenda il vecchio motto del New York Times – “All the news that’s fit to print” – e la scelta delle notizie operata dai media italiani contemporanei, è una delle cose che stanno alla base del progetto del Post: senza troppi moralismi o veterotrombonismi, ma [...]

Jay Rosen ha scritto una cosa molto critica sul giornalismo politico americano, in cui mette sotto accusa la tendenza dei giornalisti a volersi mostrare e comportare da “insiders” della politica, agganciati, ammanicati, con i contatti giusti, capaci di esporre retroscena e dare ai lettori sostanzialmente una cosa su tutte: l’impressione di saperla lunga. È un [...]

Tornato da una vacanza stamattina ho riletto i giornali italiani, e sono stato ingenuamente colpito dalla ampiezza del nuovo linguaggio creato da Repubblica negli ultimi anni, che ha fatto diventare gli articoli di quel giornale (ma con molti imitatori) una forma nuova di comunicazione che sta in una terra di nessuno tra il giornalismo, la [...]

Bernardo Valli su Repubblica ricorda il suo amico e collega, criticandone la "santificazione antimodernista e americanofoba"
