Fascisti dopo il fascismo
Il podcast L’ombelico di un mondo torna sul Post e parlerà della politica italiana, iniziando dagli ex fascisti e dall'MSI

Il podcast L’ombelico di un mondo torna sul Post e parlerà della politica italiana, iniziando dagli ex fascisti e dall'MSI

Aveva 100 anni e fu una rappresentante storica della destra italiana, a lungo moglie del fondatore del Movimento Sociale Italiano

Il leader politico di estrema destra che durante la guerra fu un collaborazionista dei nazisti e a cui il comune di Verona vuole dedicare una strada

Il comune lo ha deciso nello stesso giorno in cui le ha dato la cittadinanza onoraria




L’ha trovata Claudio Caprara: Vedi anche: - Due piccioni con una fava

È di nuovo al centro di una polemica, per come ha rappresentato da sempre l'estrema destra italiana dal MSI in poi

Un importante teorico e politico dell'estrema destra, di cui si riparla per le commemorazioni di sua figlia e di Ignazio La Russa

Racconti e supposizioni sul simbolo usato da quasi tutti i partiti neofascisti e postfascisti d’Italia, anche dopo lo scioglimento dell'MSI

Appiccato da alcuni militanti di estrema sinistra – tra cui Achille Lollo, morto l'altro ieri – bruciò vivi Virgilio e Stefano Mattei, figli di un esponente locale del MSI

È tra i motivi per cui la presidente del Consiglio finora non lo ha costretto a dimettersi, nonostante gli imbarazzi causati dal caso Boccia: ma ci sono anche ragioni politiche

Morì il 29 aprile di cinquant'anni fa, ucciso da militanti di sinistra, e da allora viene ricordato ogni anno in raduni neofascisti molto contestati

Il traffico di donne tra Italia e Africa ha una storia lunga e con un lungo tratto comune: il traffico di donne

La scelta di Andrea De Pasquale è stata criticata a causa di una controversia sugli archivi di un politico di estrema destra

Fu quella del 1971 in cui, dopo 23 scrutini e illustri candidati “bruciati”, la spuntò infine Giovanni Leone

"Per quanto siano forti i sentimenti che uniscono un uomo e una donna, essi possono anche mutare", disse Nilde Iotti prendendo la parola in Parlamento prima dell'approvazione

È uno dei più esperti dirigenti di Fratelli d'Italia, ha posizioni radicali ed è molto legato alla sua città, Piacenza
