10.958 tramonti fa uscì “Mediterraneo”
Arrivò nei cinema italiani il 31 gennaio 1991: era ambientato nel passato, durante una guerra, ma non parlava granché né dell'uno né dell'altra

Arrivò nei cinema italiani il 31 gennaio 1991: era ambientato nel passato, durante una guerra, ma non parlava granché né dell'uno né dell'altra


«Perché penso che è passato un altro giorno», diceva Diego Abatantuono in “Mediterraneo”, uscito 25 anni fa

Buone notizie per quelli che i cinepanettoni no: l'ultimo di David Fincher, “Big Hero 6”, l'ultimo di Gabriele Salvatores e quello con Bill Murray che canta Bob Dylan

Vermiglio di Maura Delpero ha vinto sette premi tra cui miglior film e miglior regia, per la prima volta vinto da una regista

Lo ha annunciato il presidente del Lazio, dopo settimane di proteste per la proposta di trasformare tutte le sale in disuso in negozi o altre attività commerciali

Il film di Matteo Garrone racconta la storia di un ragazzo senegalese che cerca di raggiungere l'Italia via mare: se la vedrà tra gli altri con “Perfect Days” e “La società della neve”

Un gruppo di noti tifosi interisti vuole introdurre un modello di gestione associativa per sostenere il club comprandone delle quote

Con Johnny Depp, Mark Rylance, Rogers Waters, Valeria Golino e Claudio Santamaria

È emiliana, scrive con lo pseudonimo di Erin Doom e il suo "Fabbricante di lacrime" è uno dei casi editoriali degli ultimi anni

Quando uscì dieci anni fa sembrò potesse cambiare molte cose nel cinema italiano: poi non successe, ma come film è rimasto

I soliti programmi del mercoledì, le migliori interviste dell'Assedio e uno spettacolo teatrale di Vincenzo Salemme in diretta

I requisiti sono obsoleti e le selezioni tortuose: inoltre il film deve piacere prima di tutto nel paese di origine, un aspetto problematico

John Travolta che recita, John Travolta che non recita e anche diversi film senza John Travolta

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Regole, consuetudini e storie attorno a un lavoro non pagato che può essere prestigioso e gratificante ma anche burrascoso e frustrante

Fotografie dal festival con Quentin Tarantino presidente di giuria – criticato dal ministro Sandro Bondi – e Sofia Coppola premiata col Leone d'oro

L'attualità politica, la nazionale femminile di pallavolo e diversi film

