Il presidente più di destra della storia del Cile
Dopo quattro anni di mandato di quello più di sinistra si è insediato José Antonio Kast, un nostalgico della dittatura di Pinochet

Dopo quattro anni di mandato di quello più di sinistra si è insediato José Antonio Kast, un nostalgico della dittatura di Pinochet

Il nuovo governo dell’ultraconservatore José Kast ha annullato il piano per trasformare Colonia Dignidad in un luogo della memoria


Sarà il presidente più conservatore dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990

Al ballottaggio delle presidenziali è favorito il candidato di estrema destra che perse quattro anni fa, noto anche per la sua vicinanza alla dittatura

Alle presidenziali i più votati sono stati Jeannette Jara e Antonio Kast, che ha preso 3 punti in meno ma è comunque favorito

Si vota domenica: in tre si contendono l'elettorato conservatore, uno più estremista dell'altro, ma almeno al primo turno la favorita è del Partito Comunista

Il paese, storicamente molto progressista, è il primo dell'America Latina che lo fa attraverso una legge, e non coi ricorsi alla Corte suprema

Sta costruendo enormi progetti infrastrutturali e promesso grandi investimenti: c'entrano anche le politiche isolazioniste di Trump

Il blackout ha interessato più dell'80 per cento delle utenze: il presidente Gabriel Boric ha dichiarato lo stato d'emergenza

Ogni tema provoca scontri, a partire dalla dittatura: le polemiche coinvolgono statue, tombe e macerie del palazzo presidenziale

Le disuguaglianze nella capitale cilena sono così profonde che si parla di «segregazione sociale urbana»: c’entra la dittatura e una struttura politica che non si riesce a cambiare

Per trent'anni la tenuta di Colonia Dignidad ospitò una setta guidata da un ex nazista: ora ci sono un hotel e un ristorante bavarese, che il governo vuole espropriare

L’opposizione ha chiesto di ricontare i voti e ha dichiarato “presidente eletto” il suo candidato: ma non è l’unica ad aver espresso dubbi sui risultati ufficiali

L'autorità elettorale, controllata dal governo, ha detto che il presidente uscente ha vinto con il 51,2% dei voti, nonostante i sondaggi dessero l'opposizione in netto vantaggio

Negli ultimi tempi il presidente argentino ha litigato con toni assai coloriti e violenti con molti leader di sinistra della regione, che molto spesso hanno ricambiato gli insulti

Guidò il paese per due mandati, dal 2010 al 2014 e dal 2018 al 2022: a bordo del mezzo c'erano altre tre persone, tutte sopravvissute


Proseguono da venerdì nella parte centrale del paese e almeno 112 persone sono morte
