Ritorno al futurismo
«No, non è andata così, la cultura italiana, in tempo di democrazia, non è stata una rissa da contradaioli o un parco buoi da orientare secondo ideologia. Almeno: non lo è stata fino a qui»

«No, non è andata così, la cultura italiana, in tempo di democrazia, non è stata una rissa da contradaioli o un parco buoi da orientare secondo ideologia. Almeno: non lo è stata fino a qui»

Da parecchio tempo sembra di assistere a ciò che, lucidamente e drammaticamente, aveva descritto il Grande Inquisitore ne I fratelli Karamazov [Continua]

Sono esposte alla Triennale di Milano, per la mostra "Pranzo improvvisato"

Un po' di immagini dalla mostra "From Neoclassicism to Futurism: Italian Prints and Drawings, 1800–1925", fino al primo febbraio 2015

Ha aperto a New York e continuerà fino a settembre: sono esposte molte opere importanti e se ne parla benissimo

Sono quelle della Repubblica di Weimar, piene di trovate grafiche e artistiche che usiamo ancora adesso (per esempio nella sigla di True Detective)


Carlo Galli su Repubblica spiega il fascino della "politica come autorità e non come mero potere"

Una mostra a Milano raccoglie quasi 400 volumi che furono illustrati da uno dei più grandi designer italiani

Un fiore descritto come se fosse un oggetto di design - «inutile», «complicato da usare» - in un piccolo libro pubblicato cinquant'anni fa

Il New York Times ha raccontato le difficoltà del mercato dell'arte performativa, che però grazie a Internet potrebbe diventare quello del futuro

Lo ha scritto un magistrato della Corte dei Conti riferendosi alla destra e alla legge di bilancio, e attirandosi accuse di faziosità

La donna più famosa della storia dell'architettura, l'unica a essere chiamata per nome, è morta troppo presto per tutto, spiega il critico del Washington Post

Sono una forma d’arte poco pubblicizzata ma molto importante in Italia, come racconta una mostra che aprirà a Milano il 23 novembre

Fino a febbraio 2015 sono esposte le opere del famoso pittore e scultore livornese e degli artisti della Scuola di Parigi, da Constantin Brancusi a André Derain

E cosa fa il "registrar", che ne deve garantire la sicurezza negli spostamenti, dentro e fuori dal museo

Leone XIV si esprime spesso con preoccupazione sul tema delle intelligenze artificiali, e al settore tecnologico non piace

Lo spiega "Disegno Italiano del XX secolo", un libro che da Medardo Rosso e Adolfo Wildt arriva alle sperimentazioni degli anni Settanta e Ottanta

Margherita Sarfatti fu socialista, intellettuale, scrittrice e amante di Mussolini, e morì sessant'anni fa
