Il presidente francese Emmanuel Macron ha accettato le dimissioni del primo ministro Gabriel Attal


Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione

L'attuale primo ministro, dimissionario, ha trovato un buon equilibrio tra la critica al presidente Macron e l'impegno a fermare l'estrema destra


Sarebbe una sorta di "campo largo" con i Socialisti e i Repubblicani: ma al momento l'idea sembra piacere quasi solo a lui

E sembra ancora abbastanza lontana dal trovarlo, dato che i suoi leader non pensavano di vincere le elezioni e non stanno riuscendo ad accordarsi




Questa sera alle 21 Spagna e Francia giocheranno la prima semifinale degli Europei di calcio, alla quale sono arrivate con idee e stili di gioco del tutto opposti

Molti citano il sistema elettorale francese e l'accordo fra i partiti di centro e di sinistra: secondo alcuni c'entrano lacune e inadeguatezze interne al partito


Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo


Almeno per il momento, finché non si troveranno una nuova maggioranza e un nuovo governo: potrebbe volerci parecchio

Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

Il parlamento emerso dalle elezioni di domenica è molto frammentato e questo apre a diverse ipotesi, tutte piuttosto cervellotiche, fra cui una sorta di paralisi istituzionale


Alle elezioni legislative l'estrema destra del Rassemblement National è arrivata al terzo posto, dopo che aveva vinto al primo turno, dietro alla coalizione del presidente Macron

Al primo posto è arrivato il Nuovo Fronte Popolare: l'estrema destra del Rassemblement National è invece arrivata terza dietro alla coalizione del presidente Emmanuel Macron
