Napolitano contro Rodotà, nel 1992
In gioco c'era la presidenza della Camera: vinse Napolitano, Rodotà venne fatto fuori dal suo stesso partito e non la prese bene

In gioco c'era la presidenza della Camera: vinse Napolitano, Rodotà venne fatto fuori dal suo stesso partito e non la prese bene

E sulla durata del governo Letta: «Basta con il quanto dura! È un governo, non un iPhone»

Quasi niente di concreto, e questo è il problema: la legge sulle riforme costituzionali avanza molto lentamente, tra ostruzionismi, irritazioni di Napolitano e fermezza di Renzi

Avvennero 35 anni fa, in seguito ad accuse che poi si rivelarono false: furono le prime di un Presidente della Repubblica

Si può discutere se sia giusto che le camere votino a scrutinio segreto o no, ma non cambiare le regole solo per Berlusconi, scrive Michele Ainis

Stasera si conclude una tappa del percorso sulla decadenza da senatore, e si rimuove il primo ostacolo

La Camera ha deciso di rinviare l'elezione del nuovo vicepresidente dell'aula, dopo giorni di commenti e minacce

Se lo chiedono in molti dopo che Grillo ha detto che i senatori del M5S avranno "libertà di coscienza": ma l'approvazione in Senato del ddl Cirinnà sembra piuttosto sicura

Alla prima votazione PD, PdL, Scelta Civica e Lega perdono oltre 200 voti per Marini, che non ce la fa: anche il secondo scrutinio a vuoto

Al quarto scrutinio il candidato del centrosinistra manca di molto la maggioranza semplice e tutto è rimandato a sabato: per il PD è un disastro

La data è stata fissata al 13 luglio e ora bisogna capire se c'è una maggioranza, dopo il ripensamento di Italia Viva

A partire da mercoledì si discuterà la legge contro l'omotransfobia, dopo l'ennesimo tentativo della destra di bloccarla

Provando a mettere in fila i fatti, fino alla morte il 19 gennaio del 2000

Per orientarsi nel dibattito, tra semestre bianco, franchi tiratori, toto nomi e “bis”

Inizia oggi: non c'è accordo dentro la maggioranza e difficilmente si arriverà al voto in tempi brevi

Quali sono le spiegazioni sullo sgretolamento al Senato della maggioranza che sosteneva la legge contro l'omotransfobia

Entrambe sono state commentate con gravità e preoccupazione, ma questa volta il «fallimento» è attribuito a tutti i partiti

Tra l'ostinazione di Berlusconi e la rivalità di Salvini e Meloni rischia di non riuscire a eleggere qualcuno della propria area politica

Diverse volte i nomi più citati prima dell'elezione sono stati “bruciati”, e dipende di solito da quant'è solida la maggioranza
