Wilhelm Brasse, fotografo ad Auschwitz
È morto ieri a 94 anni: prigioniero nel campo di concentramento, scattò migliaia di fotografie ai prigionieri per quasi cinque anni

È morto ieri a 94 anni: prigioniero nel campo di concentramento, scattò migliaia di fotografie ai prigionieri per quasi cinque anni

In Israele si discute molto delle fotografie allegre pubblicate sui social network dagli studenti israeliani in visita ai campi di concentramento

Le foto dei danni provocati dal terremoto in Nepal e i primi giorni di EXPO a Milano, tra le cose più lette sul Post questa settimana

Alcune foto acquisite dal museo ebraico di Oświęcim mostrano la città all’inizio dell’occupazione, prima della costruzione dei campi di concentramento e sterminio

L'agenzia di stampa ha diffuso due immagini dalle quali erano stati rimossi dei coltelli in pugno ai passeggeri

Il museo dell'ex campo di concentramento nazista ritiene che sia irrispettoso e inadatto al contesto

Si chiama Yolocaust e vuole ridicolizzare con dei fotomontaggi chi si fa foto buffe nel famoso monumento di Berlino, ma qualcuno pensa sia eccessivo

75 anni fa gli alleati liberarono i campi di Buchenwald, Dachau e Bergen-Belsen, e l'Occidente ne vide per la prima volta foto e video

Il fumettista Art Spiegelman intervistato sulla rivista statunitense Mother Jones, sul suo prima e il suo dopo rispetto all'opera che tutti conoscono

Da bambino credevo di essere zingaro, poi a vent'anni ho scoperto di essere ebreo. Almeno un po' [Continua]

Morì l'11 aprile di trent'anni fa, nella casa in cui era nato e in cui aveva vissuto per tutta la vita: aveva sessantasette anni

L’ultimo è Justin Bieber. Lo hanno arrestato a Miami alle 4 di notte mentre guidava una Lamborghini gialla. L’accusa: guida in stato di ebbrezza e gare clandestine di automobili. [Continua]

Abbiamo messo insieme una lista di grandi scrittori da scoprire o rileggere, per chi pensa di fare scorte

Si dice così quando un editore ripubblica le opere di un autore morto sperando di renderlo popolare: dietro c'è un grosso lavoro di ricerca

«La storia del cinema sui campi di sterminio e le discussioni che ne sono seguite tentano di rispondere a domande complesse e universali, sul nostro rapporto con il male e la sua rappresentazione: è lecito mettere per immagini la Shoah? E come farlo senza spettacolarizzare o edulcorare la morte di massa? Quando mostrare diventa troppo? È giusto rielaborare in forma narrativa la realtà? È accettabile che parli di Auschwitz chi non ha vissuto quell’orrore? Alcune di queste domande sono antiche come l’umanità, e valgono anche oggi»

Si ritrovarono a lavorare insieme nel 1967, come ricostruisce Marco Belpoliti nel suo accurato libro dedicato all'autore di "Se questo è un uomo"

I padiglioni e le opere più interessanti da vedere alla Biennale di Venezia, tra scelte inusuali e letture di brani del Capitale di Marx

Le immagini dei passeggeri uccisi e feriti, e l'audio in cui dalla nave si sarebbe detto agli israeliani "Tornatevene ad Auschwitz"

Polemiche in rete per un video in cui un ebreo sopravvissuto ai campi di sterminio balla con tutta la sua famiglia davanti al cancello di Auschwitz
