Arthur Sulzberger, Jr.: “Smetteremo di stampare il New York Times, un giorno”


Lui risponde senza problemi ai giornalisti che lo beccano nel momento giusto, basta avere il numero, e i modi per ottenerlo sono molti

Trump ha dato la colpa ad atti di vandalismo per la continua presenza di alghe, ma la vasca ha problemi strutturali irrisolti praticamente da sempre

Nei ritiri letterari si sta molto in silenzio e quando si parla lo si fa soprattutto di libri, in posti particolarmente adatti

I sistemi più efficaci sono costosi, difficili da reperire e dipendono dagli Stati Uniti: per questo sta provando a fabbricarne di propri


È il principio della «distruzione della domanda»: per ora interessa soprattutto il trasporto aereo, e c'entra sempre il blocco dello stretto di Hormuz

Israele ha presentato fin da subito obiettivi irrealistici ma quasi nessuno nel governo americano si è opposto: l'ha ricostruito il New York Times

«Ero convinto che da una batosta così non si sarebbe ripreso. E invece pian piano, di localino in localino, è tornato a teatro, anche all’Arcimboldi di Milano, e sa ancora farti sentire in imbarazzo per te stesso. C’è sensazione più umana, più quotidiana?»

È il modello di organizzazione del lavoro che regge l'alta ristorazione, ma notoriamente prevede gerarchie rigide, turni lunghissimi e una buona dose di maltrattamenti

Una lista che è ogni anno più corta

Un po' di esempi più o meno riusciti e qualche dritta da chi ne ha visti tanti, che nella vita non si sa mai

È morto Peter Arnett, che fu tra i giornalisti più influenti della sua epoca e raccontò le guerre in Vietnam e in Iraq come pochi altri

Ma per tre giorni sui social in molti hanno sostenuto che fosse morto, con strane "indagini" e teorie del complotto

La resa del Giappone fu annunciata dall'imperatore Hirohito con un lessico arcaico, e lì per lì molti suoi sudditi non capirono


In un fitto scambio di insulti reciproci sui social, Musk ha accusato il presidente di coinvolgimento nelle attività di Jeffrey Epstein

È stato firmato questa settimana, dopo mesi di negoziati: è un po' più favorevole all'Ucraina rispetto alle bozze passate, ma manca una cosa fondamentale

Era stata condivisa per errore con un giornalista: dopo giorni di pressioni ha detto che non intende assecondare «fake news» o la «caccia alle streghe»
