I contributi pubblici assegnati ai giornali per il 2021
I primi 15 ricevono circa 25 milioni di euro: i maggiori beneficiari sono Libero, Avvenire, il Manifesto, il Foglio e alcune testate che non avete mai sentito nominare

I primi 15 ricevono circa 25 milioni di euro: i maggiori beneficiari sono Libero, Avvenire, il Manifesto, il Foglio e alcune testate che non avete mai sentito nominare

Un duro editoriale contesta la decisione del governo di escludere il giornale dai contributi per l'editoria, e le sue ragioni

Uno degli obblighi per accedere ai contributi all’editoria è «contrastare qualsiasi forma di pubblicità lesiva dell’immagine e del corpo della donna»: “Libero” l’ha violato [Continua]

Una cosa a margine di discussione più agguerrita, ma che evidentemente molti non conoscono. Da stamattina, chiunque si sia imbattuto nel titolo di prima pagina dell’Unità non ha potuto non farci dei pensieri: la forzatura della parole di Matteo...

Il presidente Rafael Correa, uno dei politici più controversi dell'America Latina, è il favorito per la rielezione: oggi si vota

Siamo tornati a parlarne ancora una volta dopo il dibattito tra il direttore di Repubblica Mario Calabresi e Luigi Di Maio nell'ultima puntata di DiMartedì

Sono favorevole al finanziamento pubblico ai giornali. Lo vado ripetendo in giro da qualche anno, prendendomi le prevedibili pernacchie. [Continua]

Assunzioni per i ministeri, misure per i “no vax” e gli agricoltori e incompatibilità con il PNRR, il tutto discusso in un clima tumultuoso con i parlamentari che quasi si picchiano



Il suo nuovo partito, il Brexit Party, è dato oltre il 30 per cento nel Regno Unito: ha un unico obiettivo, facile da indovinare

Ha trent'anni, era stato il più votato alle ultime elezioni, Claudio Cerasa lo aveva raccontato nel suo libro: ora è accusato di essersi finanziato illecitamente


È stata interrogata per sette ore nell'ambito dell'indagine che all'inizio di aprile aveva portato all'arresto del marito, poi è stata rilasciata

Si è parlato – animatamente – di libertà di stampa e rapporto tra politica e giornali, e delle querele arrivate a Repubblica dal M5S (una indirizzata al padre di Calabresi, morto nel 1972)



All'ex sindaco di Roma è stata revocata la possibilità di scontare in detenzione domiciliare la sua condanna del 2022, e ora è indagato per un altro reato

