Questo film è un successo oppure no?
Il dibattito tra addetti ai lavori seguito agli incassi dell'horror “I peccatori” racconta alcune cose del rapporto tra Hollywood, i film originali e i registi neri

Il dibattito tra addetti ai lavori seguito agli incassi dell'horror “I peccatori” racconta alcune cose del rapporto tra Hollywood, i film originali e i registi neri


Se oggi è l'unico genere di Hollywood capace di generare profitto dalle storie originali, il merito è di Jason Blum


Con Skin, Tom Hardy, Bella Hadid, Sophie Marceau e Lucio Corsi, tra le persone che valeva la pena fotografare questa settimana

Con Will Smith, Sarah Michelle Gellar, Simone Biles, John Goodman e Leonardo DiCaprio

Lo sanno il CEO e la responsabile delle risorse umane di una grande azienda americana, sorpresi insieme a un concerto

Dopo un periodo d'oro tra gli anni Novanta e Duemila sono praticamente scomparse, anche perché manca il materiale di partenza

Ha cominciato regalandone una con la lama dorata al presidente argentino, e ora dice che ne sta costruendo una anche per Donald Trump

Ha 31 giorni, come altri sei mesi dell’anno, ma meno feste rispetto al precedente, e questo condiziona la nostra percezione del tempo

È una distopia sulla vita dentro e fuori dal lavoro, originale e ambiziosa come si vede ormai di rado: ma Apple TV+ è una piattaforma poco diffusa

Le cosiddette “Big Things” che si incontrano viaggiando nell'entroterra sono centinaia e spesso esteticamente discutibili

Per quanto disgustosi, danno a molti un senso di appagamento, come dimostra il duraturo successo di Dr. Pimple Popper sui social e in tv

Nonostante i tentativi di "elevare" il genere, il cinema non è mai stato così pieno di tradizionali storie e saghe splatter da non dormirci la notte

Nell'immaginario comune, ma anche in giro: la risposta inizia nei paesi piovosi del nord Europa e prosegue coi film horror

"Crescent Moon" non è un gioco per chiunque, ma offre grandi soddisfazioni a chi voglia dedicarci tempo e attenzione

È a Båstnäs, al confine con la Norvegia: è diventato molto popolare, ma non è chiaro quanto sia pericoloso per l'ambiente

Lo è diventato l’horror “Non aprite quella porta”, uscito l’11 ottobre di cinquant’anni fa: all’inizio però fu notato più per altre cose

«Il primo fu installato nella suite 208 dell’Hilton di Hong Kong nel 1974, cinquant'anni fa. Io lo incontrai nell'estate 1982 all'Hotel Lutetia di Carona sul lago di Lugano, e ne fui attratta come da un oscuro magnete. Ancora oggi, nostalgica di quei tempi, tendo ad avvicinarmi con le mani e la mente libere. E proprio per onorare questa ritualità e solitudine, dopo la separazione mi sono regalata un minibar da casa. Ci ho messo pochissimo a capire che era stato un errore: il minibar deve stare in albergo perché è come l’amore ideale, deve stare a distanza e lasciarsi ricordare o immaginare»
