Dieci nuove cose da guardare in streaming a dicembre
Tanti film forse anche da Oscar, come "Mank", e poi "L’incredibile storia dell’isola delle Rose"

Tanti film forse anche da Oscar, come "Mank", e poi "L’incredibile storia dell’isola delle Rose"

È il weekend in cui andare è obbligatorio, e c'è grande scelta: "Oceania" della Disney, "Florence" per i fan di Meryl Streep, "Lion" per chi non teme le lacrime

Tra i film del weekend ci sono "Sully" con Tom Hanks e "Free State of Jones" con Matthew McCounaghey; e poi c'è "La mia vita da zucchina", di cui si parla benissimo

Con Miley Cyrus, Zoe Saldaña, Tilda Swinton e un po’ di quelli ai Gotham Awards


Lo speciale “Buon Natale, Charlie Brown!” uscì sessant'anni fa con qualche azzardo, e divenne una tradizione

I film da cui ci si aspetta i maggiori incassi usciranno a pochi giorni di distanza prima di Natale, monopolizzando i cinema

Non quello del nuovo film ma quello che l’ha portato a diventare l’autore dei film italiani coi maggiori incassi di sempre

250 anni dopo i suoi romanzi non sono solo dei classici ma vengono ancora scoperti, apprezzati e riadattati come succede di rado

Da quelli quasi onnipresenti tra le scelte delle testate più autorevoli, come l'ultimo di Paul Thomas Anderson, a quelli di cui si è parlato meno

Da "Cime tempestose" all'“Odissea”, dal terzo “Dune” al nuovo “Avengers”, di cosa parleremo nei prossimi mesi

L'attore statunitense famoso per essere stato Batman e Iceman di “Top Gun” aveva 65 anni



È nei cinema “Stop Making Sense” dei Talking Heads, che grazie al carisma e all'inventiva di David Byrne e al regista Jonathan Demme viene ricordato ancora oggi a 40 anni dall'uscita

L'attore canadese aveva 88 anni ed era noto tra le altre cose per i suoi ruoli in “MASH”, “Quella sporca dozzina” e nei film di Hunger Games


«Quel pomeriggio di dicembre, passando davanti al salotto, per prima cosa ho sentito la voce di Clarence, l’angelo di seconda classe, che parlava a James Stewart e mi sono detta che mio padre stava vedendo il suo film preferito, come da tradizione. Ero serenamente convinta di vederlo sorridere e invece il mio immutabile padre, l’uomo che non piangeva mai, stava piangendo. E quel pianto era un cambiamento. La montagna si era spostata, non c’era più nessuno che mi nascondesse. Buffo che tutto questo sia accaduto per via del film di Natale che più di ogni altro celebra l’immutabilità dei punti di riferimento»

«Davanti alla loro collezione di libri, i miei occhi si perdevano in un tripudio di illustrazioni e dettagli visivi: simboli da interpretare, raggi che si diramano, bocche che invitano al silenzio, occhi, triangoli, cuori alati, serpenti, cerchi magici e geometrie sacre, a simboleggiare, a seconda dei casi, immortalità, sapienza, umiltà, desiderio di conoscenza; e poi ancora calcoli numerici e diagrammi, arditi e complessissimi, come a voler fermare l’inafferrabile, su carta, almeno per un momento»
