La Fiat Duna ebbe sfortuna
Non era poi così male e in Sudamerica andò benissimo, ma in Italia diventò oggetto di grandi ironie e sinonimo di auto brutta

Non era poi così male e in Sudamerica andò benissimo, ma in Italia diventò oggetto di grandi ironie e sinonimo di auto brutta

Una duna collassò celando per milioni di anni i resti di un dinosauro del giurassico


Nuova intervista del sindaco di Torino dalla parte dell'ad di Fiat e dell'accordo, oggi sul Riformista

Dopo quarantuno anni la fabbrica Fiat di Termini Imerese ha fermato la produzione e più di 2 mila operai andranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre. E poi?

Michele Serra si chiede se la sinistra abbia più cari gli operai della Fiat o l'umiliazione giudiziaria del PresdelCons

Nella città serba dove la Fiat potrebbe trasferire parte della produzione operai e autorità sperano nei nuovi investimenti

L'accordo firmato da FIAT e i sindacati, tranne la FIOM, promosso dal 54 per cento dei lavoratori

Zoro apre su FriendFeed una ricca discussione sull'accordo Fiat, aperta a tutti

Luciano Gallino su Repubblica sostiene che la sentenza di ieri contro Fiat sia una vittoria di Fiat

Una bella e addolorata analisi di Ezio Mauro sul caso Fiat e su come dovremmo giudicarlo

Walter Veltroni scrive alla Stampa e dice la sua su FIAT, Mirafiori e la sinistra

Milano perde oltre il 6 per cento, i titoli FIAT perdono tra l'8 e il 10, Wall Street ha aperto piuttosto male

Gli autori delle apprezzate ricostruzioni di Beautiful e Berlusconi/Fini raccontano un secolo di rapporti tra FIAT e il sindacato

La FIAT ha delle ragioni ma questo non era il momento di lasciare Confindustria, scrive Dario Di Vico

Giuseppe Provenzano suggerisce alla sinistra di discutere dell'accordo con FIAT alzando un po' lo sguardo

È andato bene: +3,05% per FIAT Industrial, +4,91% per FIAT SpA, miglior titolo alla Borsa di Milano

Non è facile capire quanto ci sia di sopruso e quanto di legittimo nelle richieste Fiat a Pomigliano, se non sei mai entrato in una fabbrica

Il Corriere sposa la linea della Fiat e di Marchionne: sacrifici inevitabili o la fabbrica chiude
