L’ultimo Giro d’Italia vinto da Fausto Coppi
Finì a Milano il 2 giugno del 1953, dopo il primo passaggio sullo Stelvio e una rimonta ritenuta improbabile

Finì a Milano il 2 giugno del 1953, dopo il primo passaggio sullo Stelvio e una rimonta ritenuta improbabile

Storia di un ciclista come nessun altro, le cui vittorie sono diventate romanzo, e del perché diventò quello che è ancora oggi

Settant'anni fa ci fu una delle più grandi imprese del ciclismo e dello sport, che tra moltissime altre cose rese famosa questa frase


Sono iniziati i lavori di rifacimento di uno storico impianto sportivo milanese, che negli anni ha ospitato gare di ciclismo, sci di fondo e grandi concerti

Era già successo nove volte ma non capitava da 16 anni: le storie e le foto di chi ci è riuscito prima di Nibali

Album fotografico della più importante corsa a tappe di ciclismo su strada del nostro paese, tra personaggi leggendari, vittorie, cadute e molta Italia intorno

Il Barcellona continua a vincere nella pallamano, il Paris Saint-Germain ha una scuola di judo e c’è una Lazio anche nel rugby

Tante grandi vecchie fotografie da guardare in attesa di quelle nuove, che quest'anno arriveranno da fine agosto

Fu anche uno dei pochi a vincerlo 3 volte e per questo fu soprannominato "leone delle Fiandre"

In maglia rosa c'è il messicano Isaac Del Toro, ma tanti ciclisti potrebbero ancora scalzarlo, tra i quali un suo compagno di squadra

Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano

A causa di infortuni e fastidi vari non è mai tornato ai livelli delle Olimpiadi di Tokyo, e già ci si inizia a chiedere se potrà arrivare pronto a quelle di Parigi

Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male

Iridate, gialle, rosa, nere, a pois e combinate, sono state centrali fin dalle prime competizioni un secolo fa

Le cose che rendono speciale e importante la prima “classica monumento” della stagione ciclistica

È alla sua prima partecipazione, perché fin qui aveva sempre scelto di correre il più prestigioso Tour de France: quest'anno sembra voler provare a vincerli entrambi

Perché una salita breve e semplice, su una strada insignificante, è cruciale in una delle gare più importanti del ciclismo

Settant'anni fa un corridore poco noto e per nulla temuto guadagnò mezz’ora di vantaggio sul resto del gruppo e conservò quel vantaggio fino alla fine, per una delle vittorie più impreviste della storia del ciclismo
