La Francia rimborserà chi fa riparare i vestiti invece di buttarli
Il "bonus réparation" andrà dai 6 ai 25 euro e si potrà ottenere nelle sartorie e calzolerie convenzionate, per ridurre gli sprechi

Il "bonus réparation" andrà dai 6 ai 25 euro e si potrà ottenere nelle sartorie e calzolerie convenzionate, per ridurre gli sprechi



Per «intimidazioni di tipo mafioso» e «pratiche anticoncorrenziali», dopo mesi di espansione estremamente aggressiva da parte dei due siti di e-commerce cinesi

Chris Xu è uno degli uomini più ricchi della Cina ma i suoi dipendenti scherzano dicendo che non sono sicuri di riconoscerlo in ufficio

Il negozio online di vestiti economici, popolarissimo tra i giovani, viene criticato sempre più per il suo enorme impatto ambientale

Non è una vostra impressione, il confronto non regge perché sono cambiati i metodi di produzione e le fibre utilizzate

Baite e piste da sci sono sempre più frequentate, e le aziende di abbigliamento, dal lusso al fast fashion, se ne sono accorte

Negli spazi pubblici gestiti dal comune non potranno apparire più quelle di fast-food, voli aerei, crociere e automobili

Con Vin Diesel, Michelle Rodriguez e Jordana Brewster per i 25 anni di "Fast & Furious", e i primi due film in concorso

La storica ed esclusiva collaborazione si è indebolita negli anni, e la catena di fast food cerca bevande nuove per stare dietro alle richieste dei clienti

Tra gestori di locali di fast food va avanti da mesi il "processo di Norimburger", a colpi di videorecensioni, videoaccuse, videoreazioni e videoinsulti

Negli Stati Uniti la catena di fast-food chiuderà un sistema di ordini automatizzato che, tra le altre cose, aveva messo del bacon sul gelato, ma continuerà con gli investimenti sulla tecnologia

La contestata azienda cinese di fast fashion ha invitato nelle proprie fabbriche alcune influencer, ma i follower non hanno gradito

È nata per aiutare le persone di paesi in difficoltà ed è finita a limitare i danni ambientali del mondo della moda, vendendo vestiti

Uno dei più grandi fornitori di fast food negli Stati Uniti vuole risolvere il problema delle patatine flosce che arrivano con le consegne a domicilio

Il 31 gennaio 1990 migliaia di persone aspettarono ore in coda per assaggiare per la prima volta il cibo di un fast food occidentale

Alcune grandi catene li stanno sostituendo per inquinare meno, ma c'è chi pensa che sia marketing, più che ecologia

Shein è il «TikTok degli e-commerce»: progetta e produce collezioni più rapidamente dei rivali del fast fashion
