Com’è fatto il nuovo logo di Facebook
Non è molto diverso da quello vecchio, però un po' si nota: era rimasto lo stesso dal 2005

Non è molto diverso da quello vecchio, però un po' si nota: era rimasto lo stesso dal 2005

Negli ultimi giorni lo hanno fatto ben 26 milioni di persone: e forse a qualcosa serve, a parte dire chi siamo

L'opzione per ora è disponibile solo sulla versione per iPhone dell'applicazione, e ricorda molto alcune funzioni di Snapchat

Per ora solo in quattro paesi: è una strategia per recuperare utenti scontenti e ottenerne di nuovi nei mercati emergenti

Serve a condividere le foto di un evento con chi c'era, e soltanto con loro

La prima udienza è fissata per giovedì e segue la pubblicazione di un rapporto che accusa il social network di avere tracciato le attività degli utenti, anche i non iscritti

Dalle prossime settimane per decidere cosa mostrare nella sezione Notizie terrà conto dei post sui quali ci soffermiamo più a lungo

Per la storia della convocazione in nazionale dell'islandese Birkir Bjarnason, che a Pescara non hanno preso per niente bene

Facebook Messenger è la nona app ad aver superato il miliardo di download dal PlayStore Android: quali sono le altre?

Da ora si può segnalare la propria posizione o quella di un qualsiasi altro luogo direttamente dall'app di Facebook, e condividerla con gli amici

Spendereste un euro al mese per usarlo? O per usare Google? E non sarebbe meglio che dar loro le vostre vite?

Si chiama "Facebook Lite", è una nuova app pensata per i posti dove la connessione è molto debole

"Divorano tutto quello che possono su di voi e provano a farci soldi sopra"

È il primo in Europa, dopo altri due negli Stati Uniti: all'inizio ci lavoreranno stabilmente sei persone

Basta incollare la URL di un'immagine animata all'interno di un post, infine

L'opzione predefinita, che molti dimenticano, permette alle persone con cui parliamo di sapere esattamente dove siamo stati


"BASTA AMEN IN OGNI POST!", scrivono i gestori della pagina (non è un articolo di The Onion)


Parte oggi con alcune grandi testate internazionali il progetto di far leggere gli "Instant Articles" all'interno di Facebook, con le controverse implicazioni del caso
