Facebook vuole farci diventare così!!!1!!1!!!


Sulla contesa tra Facebook e Francia riguardo al dipinto di Courbet è difficile riconoscere il confine fra censura e libera espressione, ma è chiaro il criterio dell'opportunità aziendale [Continua]

Cinque anni fa un insegnante parigino pubblicò il famoso quadro "L'origine du monde": Facebook lo rimosse, da allora va avanti una causa

Il garante locale per la privacy dice che i dati personali vengono usati per scopi poco chiari e senza informare adeguatamente gli utenti


Un gruppo di analisti del social network ha calcolato che in media ogni iscritto è a 3,57 gradi di separazione da tutti gli altri

L'algoritmo della sezione Notizie è stato ritoccato ancora per disincentivare l'uso di esche per attirare clic

Anche se dice di tutelare solo la libertà di espressione e alcuni valori condivisi, di fatto impone una certa visione del mondo: giudicando inappropriata la corrida, per esempio

Bloomberg spiega come l'azienda stia cambiando radicalmente il modo in cui fa ricerca, per tornare competitiva

L'opzione prima era limitata a pochi utenti: adesso funziona per tutti gli Stati Uniti e presto nel resto del mondo

Il social network ha ricavato 17,93 miliardi di dollari, il 44 per cento in più rispetto al 2014: ogni giorno si collegano in media 1,04 miliardi di persone


Come funziona la nuova sezione di Facebook per seguire gli eventi sportivi in tempo reale

La funzione "Safety Check" è stata attivata per gli attentati in Francia e in Nigeria, ma non per quelli di ieri in Indonesia: forse c'entra il numero dei morti

Anche se abbiamo torto marcio: tendiamo a far parte di comunità che la pensano come noi, convincendoci reciprocamente di essere nel giusto

Chiunque abbia confidenza anche minima con l’architettura della rete Internet sa che il progetto di Mark Zuckerberg per portare la rete nelle zone più povere del pianeta, sfruttando in molti casi la pre-esistente rete di telefonia cellulare, è un progetto sbagliato

Un video di Jason Horton mostra che cosa succederebbe se quel tipo di fastidiosi status pubblici che ci capita di leggere su Facebook (gli inviti a feste che si tengono a circa 3000 km da dove abitiamo, i messaggi passivo-aggressivi rivolti a misteriose persone di cui non possiamo indovinare l’identità, gli status che chiedono consigli per un viaggio in luoghi esotici che nessuno dei contatti di chi scrive potrà mai permettersi di fare) fossero pronunciati in una normale conversazione.

La sua iniziativa per dare accesso gratuito ma limitato a Internet sta ricevendo grandi critiche in un paese essenziale per la crescita di Facebook

Dopo un anno di test è pronta la versione di Facebook per le aziende, con sistemi per chattare, creare, modificare e condividere documenti con i colleghi

Le foto animate che si possono scattare con gli iPhone 6s ora possono essere condivise sul social network
