Tutti contro Trump
Nel dibattito di stanotte i candidati alle primarie dei Repubblicani – a cominciare da Bush – se la sono presa con l'imprenditore in testa ai sondaggi, che però ne è uscito quasi illeso

Nel dibattito di stanotte i candidati alle primarie dei Repubblicani – a cominciare da Bush – se la sono presa con l'imprenditore in testa ai sondaggi, che però ne è uscito quasi illeso

«Non indosso un parrucchino, sono i miei capelli, lo giuro. Uso la lacca, questo è vero»

Il suo recente successo è in parte frutto di un ampio consenso bipartisan ottenuto fra complottisti e commentatori aggressivi, scrive Anne Applebaum sul Washington Post

La grana di cui si parlerà ancora per mesi, spiegata per punti per chi fin qui era distratto

Ma l'ha detto a un bambino di nove anni, quindi va bene

Un famoso e rispettato accademico dice di volersi candidare alla presidenza degli Stati Uniti per fare una cosa soltanto e poi dimettersi


Il Washington Post mette in fila giudizi e impressioni sul primo dibattito tv della stagione elettorale statunitense: alcuni hanno già dimostrato di essere "presidenziali"

Come è andato il primo confronto televisivo della campagna elettorale statunitense, con Donald Trump al centro e gli altri a ronzargli prudentemente attorno

«Non sono sicuro che sia necessario spendere mezzo miliardo di dollari per la salute delle donne»


Dopo mesi di voci e retroscena, ora lo dice il New York Times: c'entra la debolezza della candidatura di Hillary Clinton ma anche la morte di suo figlio

Le redazioni americane tormentate dall'imbarazzo tra una candidatura reale e un personaggio poco serio

Poco se si vuole sapere chi vincerà, molto per influenzare finanziatori e opinione pubblica, scrive Bill Schneider su Reuters riguardo alle prossime presidenziali statunitensi

Che cosa è successo alle primarie negli Stati Uniti per le presidenziali del prossimo anno da quando si è candidato il controverso miliardario

L'ex governatore della Florida, e figlio e fratello di ex presidenti, lo ha annunciato nel suo primo comizio: è dimagrito parecchio, ha parlato molto in spagnolo e poco di politica estera

Molti l'avevano definito brutto e banale, ma ora che è in giro da qualche mese il sito Quartz spiega perché "in realtà è perfetto"

Per ora niente di particolarmente scandaloso, scrive il Washington Post, a parte la prova che non ha corretto uno dei suoi vecchi difetti

Un medico, una manager e un famoso pastore battista: nessuno dei tre ha delle speranze, ma cercheranno di farsi notare

«Chiediamo rispettosamente a tutti di non votare Hillary Clinton nel 2016»
