Reuters ha scoperto un po’ di cose che non tornano alle elezioni in Russia
L'agenzia di stampa ha inviato i suoi giornalisti in 11 seggi: il voto è stato truccato in quasi tutti, ma probabilmente non ha cambiato molto il risultato finale

L'agenzia di stampa ha inviato i suoi giornalisti in 11 seggi: il voto è stato truccato in quasi tutti, ma probabilmente non ha cambiato molto il risultato finale

Nonostante la difficile situazione economica, Putin ha ottenuto una vittoria senza precedenti: probabilmente c'entra l'astensione più alta nella storia moderna del paese

Il primo ministro non esclude siano opera di una potenza straniera – chissà quale – a pochi mesi dalle elezioni


Elimina gli oppositori, fa pressione sugli elettori e cambia un po' come vuole i risultati: i seggi per il rinnovo del parlamento chiudono domenica

Non sono libere e lui sa già che stravincerà il suo partito, Russia Unita: e allora a che serve organizzarle?

I Pet Shop Boys hanno pubblicato una canzone che prende in giro il presidente russo, nei giorni in cui in Russia si tengono elezioni non democratiche

I risultati delle elezioni del 20 settembre sono talmente scontati che i candidati non si presentano e a volte le trasmissioni durano pochi secondi



Se riuscisse a insediarsi in Sassonia-Anhalt, il partito di estrema destra accederebbe a informazioni d'intelligence e piani militari riservati


Sogno Georgiano, populista e filorusso, è al potere da 14 anni e ha un approccio sempre più autoritario

Si parla con insistenza di una nuova mobilitazione di soldati da mandare in Ucraina e di un aumento di attacchi contro l'Europa, non si sa di che tipo


Per questo ha escluso Yabloko, un partito che in altri tempi non lo avrebbe impensierito, nonché l'unico esplicitamente contrario alla guerra in Ucraina

È molto, molto vicino a Trump, che da sempre prova a controllare il dipartimento di Giustizia minando la sua indipendenza

Putin potrebbe ordinarla dopo le elezioni di settembre, mentre l'esercito sta già usando ricatti e metodi coercitivi per trovare nuovi soldati

I manifestanti chiedono la rimozione del capo delle forze armate, soprannominato «macellaio» e finito al centro dello scontro con l'ex ministro della Difesa Fedorov
